Cari tutti, riporto una news, che mi pare non sia ancora circolata in italiano. Penso sia interessante sia per tutti i simpatizzanti di Creative Commons (specie nelle sue declinazioni più "aperte": si parla qui di CC0, la "licenza" che tende quanto più possibile al pubblico dominio: v. sotto), sia per tutti coloro i quali sono sensibili al tema dell'informazione detenuta dal settore pubblico (in particolare nell'ambito culturale): A partire dal mese di Marzo 2010, un gruppo di *biblioteche di Colonia* <http://www.hbz-nrw.de/dokumentencenter/presse/pm/datenfreigabe_engl> (la Biblioteca Universitaria di Colonia; la Biblioteca di Scienze Applicate dell'Università di Colonia; la Biblioteca Pubblica di Colonia; e la Biblioteca dell'Accademia delle Arti Multimediali di Colonia), assieme al *Centro Bibliotecario della Renania-Palatinato*, ed in cooperazione con il *Centro Servizi Bibliotecari del Nord Reno-Vestfalia*, ha adottato lo strumento dell'*open access &* del *pubblico dominio* per i dati relativi ai propri *cataloghi bibliotecari*, rendendoli così pubblicamente accessibili e consultabili in rete, nonché riutilizzabili. Sebbene molte biblioteche tedesche avessero familiarizzato con il tema del libero accesso già da tempo, poche di esse avevano poi in concreto utilizzato una simile forma di pubblicazione per i propri contenuti; l'iniziativa di Colonia rappresenta dunque un'interessante novità per la Germania, in tema di libera circolazione e condivisione dei dati. I dati pubblicati ricadono infatti in pubblico dominio ed è pertanto consentito a chiunque scaricarli, modificarli e *riutilizzarli a piacere, secondo le proprie esigenze, senza alcuna restrizione*. Come descritto qui <http://www.hbz-nrw.de/projekte/linked_open_data/english_version/>, i /Linked Open Data/ messi a disposizione dalle biblioteche sono stati rilasciati con "licenza" *Creative Commons Zero 1.0 Universal <http://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/>*, stante la quale, l'autore dei contenuti con essa distribuiti *rinuncia al proprio diritto d'esclusiva* (e ad eventuali diritti connessi, *compresi eventuali diritti /sui generis/ relativi alle banche di dati*) sui contenuti medesimi. I lettori più attenti agli aspetti tecnico-giuridici notino le virgolette attorno a *"*licenza*"*. Infatti, Creative Commons Zero <http://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/> (o semplicemente CC0) è uno strumento giuridico dalla doppia natura, che - anche a seconda dei paesi in cui viene utilizzata - può fungere da completa rinuncia ai diritti d'autore e connessi / dedica al pubblico dominio, ovvero da licenza iper-aperta (ancor più di una semplice CC Attribuzione, se possibile in un dato ordinamento). Link utili * L'annuncio dell'iniziativa (/"March 2010: Releasing catalogue data: Cologne-based libraries to pioneer Open Data practices"/) è consultabile sul sito <http://www.hbz-nrw.de/dokumentencenter/presse/pm/datenfreigabe_engl> del *Centro Servizi Bibliotecari del Nord Reno-Vestfalia*. * Clicca qui <http://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/> per consultare la versione ufficiale di *CC0 1.0 Universal*. * Una traduzione in italiano del Commons deed (versione legalmente non vincolante della licenza, comprensibile a chiunque) è disponibile qui <http://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/deed.it>. (In caso di problemi coi link, trovate il testo anche qui: http://creativecommons.it/ColoniaLinkedOpenData) Federico PS Altri link in merito: Heise Online Meldung http://www.heise.de/newsticker/meldung/Open-Access-Bibliotheken-geben-Katalo... Google translation of Heise Online to english: http://translate.google.com/translate?js=y&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&layout=1&e...