In data martedì 3 aprile 2018 11:10:43 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
Infine diventa FONDAMENTALE stabilire al più presto come vadano ricondotte le responsabilità in caso di danni a terze persone (fisici o economici) derivanti dal utilizzo di questi software e di queste librerie liberamente disponibili. Non serve affannarsi a fare qualcosa di nuovo: alla luce del diritto vigente nei diversi paesi del mondo è agevole individuare chi risponde nelle diverse fattispecie. Non penso sia un difetto da correggere il fatto che la soluzione (in concreto) possa essere diversa a seconda della specifica fattispecie, del diritto applicabile, del giudice competente in astratto e dell'orientamento del giudice individuato in concreto. Mi rendo conto che è complicato, ma, va bene così: sono millenni che raffiniamo il sistema socio-tecnologico "giustizia". m.c.