approfitto del tema e della vostra conoscenza per chiedervi suggerimenti bibliografici (meglio se reperibili online) sulla figura di Adriano Olivetti, specie sulla sua visione (e pratica) imprenditoriale.Condivido poi un ricordo. Io sono originario di Biella. Alle scuole medie, il padre di due amici cari lavorava presso l'Olivetti di Ivrea. Si chiamava Rodolfo Vigiak. Giocavo con l'M20 nel suo salotto. Rudy propose di etichettare il tasto "enter" come "invio", dicendo che era assurdo non usare la lingua italiana. Da allora, così almeno è nel mio ricordo, diventò quel tasto diventò "invio".un salutofbIl giorno ven 22 gen 2021 alle ore 09:42 Antonio Iacono <antiac@gmail.com> ha scritto:> ... nota ai più, ma forse non a tutti
> https://www.wired.it/economia/business/2021/01/20/olivetti-mario-tchou-elea-ibm/
E, a sua volta, Tchou durante i colloqui e selezioni che teneva
preferiva esporre le sue idee
e progetti piuttosto che sondare i curricula dei candidati
Quando si tratta di Adriano Olivetti e della Olivetti in generale c'è
sempre qualche aneddoto
interessante che non si conosce.
Ad esempio, leggendo quell'articolo, ho scoperto una cosa che non
sapevo e cioè che
prima di morire tragicamente Tchou aveva affidato al matematico Mauro
Pacelli il compito di
sviluppare una nuova architettura e un nuovo linguaggio.
A questo proposito vorrei segnalare un interessante articolo sulla
storia del software in Olivetti
(con testimonianze dei protagonisti dell'epoca) [1].
Antonio
[1]
https://www.site.uottawa.ca/~luigi/papers/09_bolognani_logrippo.pdf
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________nexa mailing listnexa@server-nexa.polito.ithttps://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa