Ciao Giacomo, interessante segnalazione sottolineo come il W3C è da qualche tempo nella categoria "worst offender", e in effetti io sono decisamente offeso :-) https://www.defectivebydesign.org/guide/worst-offenders Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
Una ulteriore prospettiva sugli enormi problemi tecno-politici del web odierno.
sì ma "it's no longer possible to make a functional indie browser" è un titolo talmente fuorviante da poter essere tranquillamente definito come falso :-O semmai "it's no longer possible to make a functional indie browser with DRM capabilities" sarebbe un titolo corretto (ma questo vale per **qualsiasi** "indie" software, quasiasi cosa voglia dire) sinceramente a me come utente importa poco a chi è permesso usare o modificare **software proprietario**, se solo a pochi eletti o anche agli "indie": semplicemente essere costretti a usare software proprietatio per poter accedere a contenuti per me è inaccettabile, *quindi* io non voglio accedere a quei contenuti, esattamente come non voglio accedere a qualsiasi altro contenuti _infettati_ coi DRM il software proprietario in questione è il Content Decryption Module (CDM) della specifica Encrypted Media Extension, che nel caso di Chrome/Chromium e di Firefox è Widevine [1] in soldoni, lo "scandalo" sarebbe che gli autori del browser Metastream (e di Brave pare [2]) non hanno ottenuto la licenza per l'uso di Widevine: è una cosa _normale_ quando c'è di mezzo software proprietario non per sminuire la portata della brutta cosa perpetrata dal W3C con l'introduzione dell'estensione EME, ma per metterla al posto giusto questo IMHO significa *anche* che il mito degli standard può cominciare ad essere smontato, perché ormai è chiaro che gli standard **NON** garantiscono l'interoperabilità del software (e manco dell'hardware) ma sono usati per ottenere o difendere posizioni dominanti sul mercato... ma non andrei OT ulteriormente di browser indipendenti senza EME (e senza funzioni pesantemente invasive per la privacy dei naviganti) se ne possono fare volendo, per esempio: 1. ungoogled-chromium: https://guix.gnu.org/packages/ungoogled-chromium-78.0.3904.108-0.8f06513/ 2. next: https://guix.gnu.org/packages/next-1.4.0/ 3. icecat https://guix.gnu.org/packages/icecat-68.4.1-guix0-preview1/ tutto grazie al software libero, non agli standard ciao, Gio' [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Widevine [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Widevine#Criticism [...] -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures