Disclaimer: non ho ancora avuto modo di leggere la tua proposta, quindi il mio commento rischia di essere molto poco informato. On Thu, Jun 29, 2017 at 01:47:45PM +0200, Stefano Quintarelli wrote:
beh, mi pare che adesso ci sia un terzo elemento, che e' il reddito da lavoro con costo variabile nullo
Il costo variabile nullo non è una novità dei "robot", la vendita di licenze di software proprietario è nella stessa situazione come, più in generale, tutta la vendita di derivati (licenze ma anche altro) di pura "proprietà" intellettuale (marchi, brevetti, etc). Detto ciò, se vogliamo consideriamo come genericamente "male" tutta sta roba, con me sfondate una porta aperta :-) Però non penso possiamo basarci solo sul costo variabile nullo come analisi, perché pratiche commerciali che rientrano nella stessa categoria necessiteranno probabilmente soluzioni diverse. Per dire, i miei esempi di qui sopra sono concettualmente più vicini a situazioni di monopolio; mentre non tutti i servizi online basati su dati e software lo sono. My 0.02 --- very uninformed --- EUR. Ciao -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »