Tragicamente, ...concordo. Il 2025-01-24 15:17 Guido Vetere ha scritto:
Se ho capito bene, le tre proposte di Sanchez sono : - Certificazione dell'identità (facile da aggirare) - Moderazione e factchecking (ha già fallito) - Responsabilità penale della piattaforma sui contenuti degli utenti (giuridicamente assurda)
Ma davvero questo è tutto quello che la 'sinistra' europea riesce a elaborare? Il problema delle piattaforme sociali non è la qualità dei loro contenuti, ma il fatto che sono monopolizzate. L'Europa avrebbe dovuto favorire la nascita di social decentralizzati e interoperabili, finanziando infrastrutture e provider indipendenti, invece di organizzare simposi con i lobbisti yankee. E adesso tutti a frignare e a dire caxxate ai convegni.
G.
On Fri, 24 Jan 2025 at 14:26, abregni <abregni@iperv.it> wrote:
Ciao.
La soluzione -- come al solito, al di fuori della comune definizione del problema (i social ci avrebbero fatto un baffo) -- ci sarebbe stata, ...con un "cortocircuito epocale" fra tecnologia e democrazia: http://www.ybnd.eu/docs/Mat_fibra.pdf
Per 5 anni, dal 2008 al 2013, ho provato a far passare l'idea: - Sui media, mi hanno dato uno spazietto su Report, ho avuto una bella chiosa da parte della Gabanelli, e c'è stata una citazione sul Corriere della Sera; - Lato società, invece, ho trovato a) muri di gomma persino in ambito universitario, e b) gente che o vedeva nell'idea la possibilità di un tornaconto (e non era quello lo spirito), oppure nessuna voglia di alzare il sedere dalla sedia per provare a cambiare in meglio il proprio futuro (purtroppo, l'aveva già detto Tocqueville nel 1840 che sarebbe finita così, ...la democrazia).
Il 2025-01-24 12:58 Antonio ha scritto:
All'inizio degli anni 2000 i social media hanno iniziato a prosperare con la promessa di unire le persone e rafforzare le nostre democrazie. Sulla base di questa promessa le istituzioni pubbliche, le aziende e il pubblico si sono uniti ai social media, che hanno permesso alle persone di interagire al di là delle distanze fisiche. Ma gli aspetti negativi sono ormai chiari, dice Sánchez, paragonandoli a "invasori nascosti nel corpo di un cavallo di Troia". Sánchez si è scagliato contro i tecno miliardari, affermando che si è verificata una concentrazione di ricchezza e potere nelle mani di pochi, "a scapito della nostra salute mentale e delle nostre democrazie".
A.
https://www.rainews.it/articoli/2025/01/davos-pedro-sanchez-i-tecno-miliarda...