2011/8/18 Paolo Brini
<paolo.brini@iridiumpg.com>
Il 18/08/2011 12:46, Andrea Glorioso ha scritto:
Caro Paolo, cari tutti,
non per sviare la discussione dall'argomento sostanziale, ma dire che i punti discussi nei gruppi di lavoro del Consiglio non sono scrutinati (o sono difficilmente scrutinati) dai ministeri competenti negli Stati Membri mi pare davvero esagerato.
Io invece direi che ci sono andato anche troppo cauto, ma non intendo aprire una discussione su questo fronte: al massimo posso citare pubblicazioni in cui gli autori, con esperienza personale o con interviste a (ex) funzionari del COREPER, mostrano come un A-Point passi in automatico, in blocco e senza discussione, ed altre che mostrano come il COREPER sia il vero corpo decisionale nel Consiglio. D'altra parte non c'è nulla di irregolare, ricordo che è proprio previsto che la discussione su un A-Point sia del tutto facoltativa.
Personalmente credo che questa discussione sia molto importante - e forse, nell'ordine generale delle cose, anche piu` di un'estensione a 50, 70, 95 o 120 anni dei diritti degli interpreti - ma forse potremmo aprire un altro thread all'uopo?
Nel frattempo, sono interessato a leggere le pubblicazioni a cui ti riferisci; e rilevo anche che la tua reazione non risponde alla mia osservazione, dato che io non ho detto che gli A-point non passino in automatico quando arrivano dai gruppi di lavoro al COREPER al Consiglio, ma che prima che un punto divenga A o B o altro (non pensavate mica che ci fossero solo due opzioni, vero? :) le relative discussioni passano per i ministeri nazionali, che spesso mandano precise istruzioni alle PermRep (ho partecipato a gruppi di lavoro del Consiglio in cui le delegazioni fanno osservazioni su una Direttiva articolo per articolo e comma per comma, e posso garantire che i funzionari delle PermRep non hanno la competenza - al di la` del potere formale - per farlo).
Che poi ci siano Stati Membri che dormono quando vengono decise questioni fondamentali per i propri interessi e` un problema dello Stato Membro, non del sistema decisionale dell'UE.
Al di la` delle questioni basilari di responsabilita` politica - le PermRep sono, mutatis mutandis, delle ambasciate e come tutte le ambasciate non sono politicamente autonome -
Ovviamente gli ordini generali partono dai ministeri dei governi dei PM, ma questo è un altro discorso, no?
A seconda di cosa intendi tu per "ordini generali", puo` essere un altro discorso o meno.
Ciao,
Andrea