Buona Pasqua!

 

Grazie ad una segnalazione della sempre attenta Eleonora Rosati sappiamo che la Corte di Giustizia tornerà sul tema del linking, questa volta su siti di terzi che contengono violazioni del diritto d’autore

 

La Corte Suprema Olandese nel caso Playboy/Sonoma, chiede alla Corte di Giustizia se il collegamento a una fonte che è liberamente accessibile on-line, ma che comunica al pubblico opere dell’ingegno, senza il consenso del titolare del diritto d’autore e al di fuori della pubblicazione effettuata dal titolare, deve essere qualificato come violazione in base al diritto d’autore.

L’Alto consesso vuole sapere se costituisce comunicazione al pubblico ( e quindi, ad esempio essere oggetto di enforcement) il comportamento di colui che linka ad un sito quando questo contiene materiali protetti ed è diverso da quello messo a disposizione dal titolare del diritto d’autore.

La decisione avrà un peso notevole per stabilire se costituisce violazione l’attività di quei siti che non contengono materiale protetto ma che si limitano a linkare a contenuti protetti: si pensi ad esempio a quei siti che consentono lo streaming o lo scaricamento di materiale rivolgendosi a siti terzi che contengano materiali protetti, magari puntando ai cd cyberlocker o ai torrent.

 

 

http://fulviosarzana.nova100.ilsole24ore.com/2015/04/05/corte-di-giustizia-eu-e-liberta-despressione-i-link-ad-un-sito-che-viola-il-copyright-sono-consentiti/

 




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