Giovanni Biscuolo: Infine, ci sarebbe da affrontare l'indicizzazione dei contenuti
*pubblici* (web et al) disponibili in rete e su questo le possibilità sono diverse: search engines centralizzate, search engines federate, search engines di stato, meta search engines locali con caching [3]; tra l'altro l'evoluzione della conoscenza informatica potrebbe far sì che un giorno saranno più utilizzate le query SPARQL (o una loro evoluzione, chissà) che quelle di stringhe testuali.
Anche io credo che sia possibile un'architettura decentralizzata che federi in modo scalabile un numero illimitato di provider di servizi 'social', così come d'altra parte fanno già Mastodon ed altri. Se questa supportasse in modo efficiente query distribuite su endpoint SPARQL con una buona ontologia standard (magari un po' meglio di ActivityStream) sarebbe perfetto. L'indicizzazione e la ricerca dei contenuti globali è un problema grosso, se bisogna competere con Google che fa re-ranking con l'AI (NLP) e ha dentro la pancia un Knowledge Graph di 5 miliardi di entità (and counting). Anche qui però si potrebbe mettere in piedi uno stack con cose che sono nell'open source (BERT, tanto per restare su Google), sempre che qualcuno ci metta le risorse. Ma è proprio il fatto che queste possibilità tecniche già attuali non producano nulla che deve farci riflettere. Il punto è: come farebbe un sistema siffatto a raggiungere una massa critica tale da renderlo un'attraente alternativa per i consumatori? Insomma, al netto di tutte le tecnicalità, c'è comunque un problema di 'bootstrap', visto che i social centralizzati ci sono già e producono le stesse cose in modo inerentemente più facile ed economico, proprio come nei monopoli naturali ai tempi di Stuart Mill. Giacomo Tesio: Non voglio essere petulante, ma rischiamo di confondere i non-informatici:
la centralizzazione che causa problemi non è infrastrutturale, ma solo amministrativa.
Sì, è importante che sia chiara la differenza tra decentralizzazione e distribuzione. I GAFAM sono distribuiti ma centralizzati. Il punto è proprio quello di sostituire la componente di centrale privata o metterla sotto in controllo pubblico. Buona domenica, Guido Vetere On Sun, 24 Jan 2021 at 01:07, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Scusa Giovanni ma non mi è chiaro cosa intendi:
On January 23, 2021 11:07:00 PM UTC, Giovanni Biscuolo wrote:
*se* vogliamo che "il messaggio" (non solo social) raggiunga potenzialmente miliardi di destinatari.
Un sito Web servito via HTTP (senza TLS) può tranquillamente raggiungere miliardi di destinatari senza problemi grazie alle cache intermedie.
TLS non è assolutamente l'unico modo di garantire l'autenticità di una pagina e la cifratura fra client e server difficilmente serve per un messaggio destinato a miliardi di persone.
Twitter e Facebook (o i GAFAM in generale) sono centralizzati solo amministrativamente: dal punto di vista operativo, hanno data center in tutto il mondo (banalmente per minimizzare la latenza).
Se, Dio non voglia (:-D), quei data center fossero espropriati e federati, la topologia di rete non cambierebbe di una virgola ed il sistema sarebbe sia decentralizzato che in grado di raggiungere miliardi di persone.
Questo vincolo NON è inevitabile
Infatti non esiste.
Non voglio essere petulante, ma rischiamo di confondere i non-informatici: la centralizzazione che causa problemi non è infrastrutturale, ma solo amministrativa.
Internamente l'infrastruttura di queste enormi aziende è già distribuita e federata ed è proprio per questo che riescono ad avere miliardi di utenti.
Il problema in questo momento non è tecnico, ma politico: è solo chi controlla i server (il centro del sistema centralizzato), non dove si trovano o come comunicano.
Poi non devi certo convincere me dell'importanza di riscrivere Internet, ma in questo momento il problema che abbiamo davanti è semplice: queste aziende sono un cancro in continua espansione.
Bisogna ridurlo. In fretta.
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa