Buongiorno Antonio, Antonio Casilli <antonio.casilli@telecom-paris.fr> writes:
Big red flag sull'affidabilità dei risultati di questo studio: "We calibrated our estimate of the overall amount of transmission based on the epidemic growth rate observed in China not long after the epidemic started."
grazie per la red flag (lo avrei archiviato) :-) --8<---------------cut here---------------start------------->8--- [...] We conclude that viral spread is too fast to be contained by manual contact tracing, but could be controlled if this process was faster, more efficient and happened at scale. [...] A contact-tracing App which builds a memory of proximity contacts and immediately notifies contacts of positive cases can achieve epidemic control if used by enough people. By targeting recommendations to only those at risk, epidemics could be contained without need for mass quarantines (‘lock-downs’) that are harmful to society. [...] We acknowledge that boundaries between these categories may be blurred, but defined broadly these categories have different implications for prevention, responding differently to classical measures of case isolation and quarantining contacts (9, 10) (and for a specific application to COVID-19 see below (11)). --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Il link (11) sopra punta a questo studio del 8 Aprile https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32119825?dopt=Abstract «Feasibility of controlling COVID-19 outbreaks by isolation of cases and contacts.» che sintetizza: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- INTERPRETATION: In most scenarios, highly effective contact tracing and case isolation is enough to control a new outbreak of COVID-19 within 3 months. The probability of control decreases with long delays from symptom onset to isolation, fewer cases ascertained by contact tracing, and increasing transmission before symptoms. This model can be modified to reflect updated transmission characteristics and more specific definitions of outbreak control to assess the potential success of local response efforts. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- In altre parole, probabilmte quancosa di diverso sarebbe successo se il gruppo di medici che il 30 Dicembre 2019 hanno dato il primo allarme, tra cui Li Wenliang, fossero stati ascoltati invece che ostracizzati. Erano decisamente in tempo per un contact tracing _vero_ nel bel mezzo del capodanno cinese, in un contesto dove era _chiaro_ da anni che sarebbe prima o poi arrivata una variante di SARS. Anche in Italia, il 18 Febbraio, ci siamo trovati il paziente uno in pronto soccorso all'ospedale di Codogno a nostra insaputa, senza che i sanitari si accorgessero che in ospedale era entrato il virus :-O [1] e altri casi tipo l'ospedale di Alzano Lombardo. Quindi: perché i ricercatori hanno tutta questa fretta di dimostrare che il digital contact tracing è davvero efficace per _riportare_ sotto controllo l'epidemia (serve la fase 2!), quando l'epidemia è ormai decisamente fuori controllo? Io ho l'impressione che gli epidemiologi siano un po' in imbarazzo, ma è solo una speculazione la mia. Possiamo piuttosto ipotizzare scientificamente che non siamo stati in grado di contenere il virus perché non abbiamo applicato i piani di contenimento che erano scientificamente dimostrati essere efficaci? Possiamo parlare di modello pratico di decicienza sistemica? E poi: «Immunity can only safely be obtained by vaccination.»... ma se sono appena iniziati gli studi sull'immunità? Gli studi sul plasma? Mah. [...] Saluti, Giovanni [1] https://www.corriere.it/cronache/20_febbraio_26/coronavirus-paziente-1-rifiu... -- Giovanni Biscuolo