Buongiorno, sono un tecnico e mi sento punto nel vivo: grazie di aver posto la questione, fondamentale a mio giudizio. IMHO questa storia è archetipica di come *concepiamo* e usiamo male la tecnologia. "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> writes:
Scusate se non riguarda il digitale,
No ma riguarda le scelte tecnologiche, dalla progettazione al lancio del prodotto (letteralmente parlando in questo caso) fino alla sua dismissione _dopo_ essersene _curati_ durante il suo ciclo di vita, passando ovviamente per l'analisi dei rischi... e vale anche quando viene impiegato software nel sistema, anche se lo chiamano Intelligenza Artificiale.
ma credo sia una storia che sia utile continuare a tenere presente parlando, come si fa anche in questa sede, di responsabilità etica dei “tecnici”.
Non dei tecnici, nemmeno tra virgolette, ma dei **capi** dei tecnici: sono "tecnici" anche loro?!?
https://www.npr.org/2021/03/07/974534021/remembering-allan-mcdonald-he-refus...
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- The NASA official simply said that Thiokol had some concerns but approved the launch. He neglected to say that the approval came only after Thiokol executives, under intense pressure from NASA officials, overruled the engineers. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- É raro, rarissimo, che i tecnici senza virgolette non sappiano cosa stanno facendo, **compreso** il fatto che ignorare un'analisi dei rischi [1] fatta come si deve è la peggior cosa che si possa anche solo concepire. L'analisi dei rischi per progetti del genere, che ci sia di mezzo "il digitale" o meno, c'è **sempre**, è obbligatorio... è etico. É invece frequente - dalle guarnizioni dello Shuttle Challenger [2] (sì avete letto bene, è esploso a causa delle guarnizioni che non hanno tenuto) al sistema MCAS degli elefanti che devono volare a tutti i costi come il Boeing 737 MAX [3] passando per il crollo dei ponti e lo stato di degrado di _molte_ infrastrutture in **Europa** [4] - che ogni tanto *qualcuno* con sufficiente potere decida di ignorare le analisi dei rischi e la conseguente necessità di _prendersi cura_ *anche* tecnologicamente del nostro mondo: è un'attività complessa, non è affatto il caso di complicarla. In conclusione: a chi *serve* tecnologia così applicata? :-O Saluti, Giovanni. P.S.: è cuorioso osservare come ancora oggi, a 35 anni di distanza da quell'incidente, le navicelle spaziali come SpaceX Starship esplodono. [1] Wikipedia la definisce come attività risultante dall'applicazione della "Scienza della sicurezza" https://it.wikipedia.org/wiki/Scienza_della_sicurezza... che però non c'entra con le questioni militari, di pubblica sicurezza o di relazioni internazionali. [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Space_Shuttle_Challenger_disaster#Thiokol%E2%8... [3] https://en.wikipedia.org/wiki/Boeing_737_MAX_groundings [4] https://en.wikipedia.org/wiki/Ponte_Morandi#Infrastructure -- Giovanni Biscuolo