Il 03/08/25 10:28 AM, Andrea Trentini via nexa ha scritto:
Cambio discorso ma resto lievemente collegato al tema e vi chiedo: non avete anche voi la sensazione che la "mail" (intesa come architettura globale SMTP + DNS certification antispam) stia tirando le cuoia? (e lo dico con enorme dispiacere)
Come forse qualcuno ricordera', "persevero" nell'amministrazione di una delle 4 infrastrutture e-mail universitarie, "on-prem", del nostro Paese [1]. In altre parole: una delle 4 che NON sono state (ancora) migrate al cloud di Google o di Microsoft... Potrei parlare per giorni interi dei "problemi" che, con il mio staff, ci troviamo costretti ad affrontare. Alcuni "tecnici". Altri (molti) "non-tecnici" [2]. In questo contesto, pero', mi aggancio al messaggio del Prof. Trentini per esternare una mia personalissima sintesi, maturata nel corso degli ultimi anni: ===== Non c'e' piu' alcuna chance. E' solo questione di (poco) tempo. L'infrastruttura e-mail (quella cui si riferisce il Prof. Trentini) è destinata a scomparire o, meglio, ad essere totalmente accentrata su Google o Microsoft (e, quindi, a prendere sembianze diverse). Cio' accade grazie al loro straordinario potere (tecnico), ed alla possibilita' che hanno --incontrastata-- di operare. Quando io, ed alcuni altri colleghi, usciremo dalla fase lavorativa seria [pochi anni], non ci sara' piu' nessuno disposto a gestire [tecnicamente] tali infrastrutture. Peggio: non ci sara' nessuno che riterra' saggio/lodevole il farlo. Prova di tutto cio' è che io stesso, incredibilmente, sono *ATTIVAMENTE* a lavoro per *MIGRARLA* (la mia [3]).... ===== Un saluto, DV [1] https://dvblog.soabit.com/la-posta-elettronica-negli-atenei-italiani/ [2] https://www.linkedin.com/pulse/la-solitudine-di-un-informatico-della-pa-dami... [3] piu' precisamente: sto "lavorando" ad ammodernarla e "sistemarla", affinché la migrazione risulti indolore (per gli utenti). -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html