Damiano Verzulli ha abbozzato l'impegno iniziale Il giorno mar 16 set 2025 alle ore 20:42 <nexa-request@server-nexa.polito.it> ha scritto:
Date: Tue, 16 Sep 2025 20:26:41 +0200 Mi stupisce che il tema "Posta Elettronica negli Atenei" continui a suscitare un certo dibattito... posta di ateneo su cloud Microsoft
============= Qualche domanda ? quanto costano 4/5 sviluppatori selezionati e guidati, per un periodo dell'ordine di 6 mesi... ? ? quale impegno annuo per continuare ... ? ? quante sono le Università pubbliche in Italia ? ? quanto dovrebbe investire ogni Università per il suo mantenimento per 3/5 anni ? Le Università hanno già risposto attraverso CRUI , la strada è in salita anche perchè (segnalazione di MCP - https://ict.crui.it/microsoft/) una persona CRUI deve fronteggiare sei persone azienda, 4 MS + 2 TIM) basta questo per intuire il contesto. Non penso a corruzione con rilevanza penale, ma la vedo dura ... ciononostante proverei, Alfredo Bregni, Damiano Verzulli parlatevi. Cordialmente ============= Il giorno mer 17 set 2025 alle ore 08:56 <nexa-request@server-nexa.polito.it> ha scritto:
Date: Tue, 16 Sep 2025 20:46:14 +0200 From: abregni <abregni@iperv.it> Non capisco nulla del problema, ma il provider di cui mi servo -- "iperv" (informatica per il Veneto) -- è di un amico che prima gestiva il provider dell'Università di Padova (circa, non so di preciso), e poi l'ha acquisito. Se dovesse servire un contatto, ditemelo.