Nov. 8, 2014
11:06 a.m.
Leggo su PC-professionale: La Ftdi (azienda leader nella produzione di chipset per dispositivi USB), stufa della contraffazione dei propri chip, ha "aggiornato" i propri driver (distribuendo l'aggiornamento tramite window-update), per riconoscere i chip contraffatti e renderli irriconoscibili. Risultato: migliaia di utenti si ritrovano inaccessibili pen-drive, hard-disk e altro. Le reazioni furibonde hanno provocato infine il ritiro del drive, ma chi risponderà del disagio provocato? Luca Z. Inviato con AquaMail per Android http://www.aqua-mail.com