È disponibile il sillabus e altri materiali del corso?


David Orban
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2015-05-08 18:36 GMT+02:00 Norberto Patrignani <norberto.patrignani@polito.it>:
Carissim*,
sul tema in oggetto una buona notizia:
quest'anno gli iscritti al
corso di Computer Ethics del Politecnico di Torino sono 171!
Un caro saluto,
Norberto Patrignani


Il 08/05/2015 12:37, David Orban ha scritto:
Ottimo articolo, soprattutto nel richiamo ad una conversazione pubblica più robusta e inclusiva. È rinfrescante anche l'assenza di troll nei commenti.

Ho tenuto recentemente una lezione all'IIT New Delhi su "The Necessity Of A Science And An Engineering Of Morality". L'avvento rapido delle macchine autonome, anche a prescindere dalle loro capacità di autoapprendimento, a partire dal "semplice e banale" Google Car, ci espone all'irrinunciabile responsabilità di un'analisi scientifica del senso morale che necessariamente precede la sua implementazione nei sistemi decisionali delle macchine. 

La donazione di Elon Musk al Future of Life Institute è segno che la coscienza dell'importanza di questo studio preparatorio di sta affermando.


David Orban
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2015-05-08 12:25 GMT+02:00 J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it>:
Così l’umano può difendersi dal postumano

Verrà il giorno, si dice, in cui ci libereremo del corpo e saremo tutt’uno con il computer. Perché, allora, molti scienziati chiedono di valutare criticamente tecnoscienza e robotica? Pubblichiamo una sintesi della lezione tenuta il 23 aprile da Stefano Rodotà all’università di Perugia.

di Stefano Rodotà, da Repubblica, 28 aprile 2015

Nel 1950 Norbert Wiener pubblica le sue riflessioni su cibernetica, scienza e società, e sceglie come titolo L’uso umano degli esseri umani. Parole in cui si coglie l’eco di un tempo cambiato dalla bomba atomica, che indurrà nel 1956 Guenther Ander a dire che L’uomo è antiquato, e a scrivere: «Come un pioniere, l’uomo sposta i propri confini sempre più in là, si allontana sempre più da se stesso; si “trascende” sempre di più — e anche se non s’invola in una regione sovrannaturale, tuttavia, poiché varca i limiti congeniti della sua natura, passa in una sfera che non è più naturale, nel regno dell’ibrido e dell’artificiale». Questo congedo dall’umano era cominciato almeno un quarto di secolo prima.

[…]

Continua qui: http://temi.repubblica.it/micromega-online/cosi-l%E2%80%99umano-puo-difendersi-dal-postumano/


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