Dopo aver letto questa mail, ritengo che Nexa può mettere a disposizione il suo spazio del mercoledì per avviare una giusta "conversazione" tra le varie posizioni.
E' una buona occasione, a mio parere.
Il giorno 06 aprile 2010 17.10, Marco Ciurcina
<ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data lunedì 5 aprile 2010 23:58:56, Simone Aliprandi ha scritto:
: > Mi sono ritrovato ancora a rileggere l'articolo "L'open source è
> diritto costituzionale" comparso su PuntoInformatico la scorsa
> settimana...
> e ancora ho sentito un brivido sulla schiena.
> Sia il titolo (eccessivamente e inopportunamente sensazionalista) sia
> il contenuto sfalsano in modo impressionante lo spirito della
> sentenza.
> Il fatto è che quell'articolo è (e ahimè rimarrà per molto tempo) uno
> dei risultati più forniti dai motori di ricerca.
> Propongo che qualche ente autorevole (AsSoLi?) scriva alla redazione
> per una rettifica.
Rettifica per cosa ?
Più che altro trovo l'articolo confuso, e parziale ma, forse per mia
incapacità, non riesco a cogliere informazioni false.
Quello che posso aggiungere è che assoli ha fatto un suo comunicato
http://www.softwarelibero.it/Corte_Costituzionale_favorisce_softwarelibero
che coglie quello che secondo me è il dato veramente importante della
sentenza.
Il comunicatop è stato ripreso da molte fonti
sia online, per es. OSOR,
http://www.osor.eu/news/it-constitutional-court-says-administrations-can-
favour-open-source
sia su carta stampata (per es. Il Fatto ed Italia Oggi del 31 Marzo).
Il comunicato è stato criticato da Guido Scorza
http://www.guidoscorza.it/?p=1689#comment-64155
(al quale hanno replicato Gallus ed il sottoscritto)
e da Fuggetta
http://www.alfonsofuggetta.org/?p=7417
m.c.
> Un cordiale saluto.
> S.A.
>