Il 17 luglio 2014 11:52, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
http://iusletter.com/a-rischio-email-e-telefonate-degli-italiani-il-dossier-...
C’è un enorme buco nero nella sicurezza delle telecomunicazioni italiane. Una falla talmente ampia da mettere a disposizione di chiunque volesse attrezzarsi telefonate, sms, email, chat, contenuti postati sui social network. Tutto il traffico online del Paese, insomma. Non si tratta di un allarme generico ma di un pericolo più che concreto, tanto che negli ambienti dello spionaggio internazionale si dà per scontato che l’Italia sia da anni «interamente controllata». Da Nord a Sud. Quello che non si sa, però, è da chi.
Dalla lista Ninux: "Peccato che non dice che nello stesso edificio ci lavorano 15o / 200 persone tra Garr, Cineca e NaMeX e che i server del NaMeX sono nel datacenter al seminterrato dove per accedere bisogna usare il badge per accedere 1 all'ascensore e 2 per entrare nella gabbia dove sono i server del Namex. Dopo un ispezione di sicurezza è risultato che l'unico punto veramente debole sono gli UPS all'esterno dell'edificio che non sono protetti da inferiate. Devo quindi desumere che l'articolo, omettendo delle informazioni, sia stato scritto in malafede. Tuttavia sarà utile a far capire a quelli del Cineca che eliminare la portineria è stata una grossa cazzata, perchè prima per entrare dovevi per forza suonare, passare la portineria, e poi passare il badge per entrare. Il tutto per risparmiare qualche migliaio di euro." ---------------------------------------------------------------------- Se veramente e' allarmismo, a chi giova? Ciao. luca