Buon Anno quindi e benvenute opere! :-)
Fiorello
Carissime/i,
domani, come ogni anno a Capodanno, migliaia di
opere entreranno nel
pubblico dominio, ovvero quel patrimonio collettivo di
opere di ogni genere
(romanzi, racconti, poesie, composizioni musicali,
canzoni, dipinti, eccetera)
che possono essere usate da chiunque per
qualunque motivo
senza chiedere permesso. Tanto per citare alcuni nomi
famosi,
parliamo di Sigmund Freud, Alfonse Mucha, Papa Pio XI e William
Butler
Yeats - le cui opere, almeno in alcune giurisdizioni [1], entreranno
finalmente
nel pubblico dominio.
Quanto e' importante il pubblico
dominio per le nostre società?
Citando James Boyle:
"Le nostre economia, la nostra democrazia, la nostra
scienza,
le nostre tradizioni di liberta' di espressione e la nostra arte
dipendono di piu' da un pubblico dominio di materiale
liberamente
utilizzabile che da materiale coperto da diritti di
proprieta'
intellettuale. Il pubblico dominio non e' il residuo
appiccicoso
che rimane quando tutte le opere di valore sono state
coperte da diritti di proprieta'. Il pubblico dominio e' la miniera
da
dove estraiamo il materiale col quale costruiamo la
nostra cultura. Anzi,
rappresenta la maggior parte della nostra
cultura" (The Public Domain: Enclosing the
Commons of the Mind,
Yale University Press, p.40f,
2008)
Quindi, per celebrare le migliaia di opere che domani
(e poi ogni anno il
1 gennaio) entreranno nel pubblico dominio, COMMUNIA, la
rete tematica
europea sul pubblico dominio digitale (finanziata dall'Unione
Europea,
http://communia-project.eu), ha creato il
sito
http://www.publicdomainday.org,
che offre informazioni e link utili.
Abbiamo quindi il piacere
di invitarvi a unitervi a noi nel celebrare il
Giorno del Pubblico
Dominio, diffondendo la URL del sito e condividendo
online e offline
opere finalmente libere.
Buon Anno!
juan carlos
[1] http://www.publicdomainday.eu/disclaimer