Caro Raffaele,
siccome per me la questione della governance di internet
e' grosso modo una bufala, colgo la occasione della tua
mail per rubarti un po' di tempo su cio' che mi interessa
veramente.
Da anni indago se e' possibile falsificare almeno una delle
due proposizioni che ti formulo
P1. La "divisione del lavoro" non e' una forma esclusiva
del modo di produzione capitalistico [ne' dal punto di
vista della produzione di merci ne' tantomeno dal punto di
vista della produzione di merci a mezzo di merci].
P2."La proprietà intellettuale sui prodotti industriali
e dei brevetti in particolare" o "la proprietà intellettuale
industriale" come formula della tua mail] e' una forma
della divisione del lavoro.
Io non riesco a falsificare nessuna delle due proposizioni.
Tu ci riesci ?
Se non si puo' falsificare nessuna delle due proposizioni ,
a mio avviso bisogna ripensare tutta la questione dei
brevetti [dal punto di vista di una "ricomposizione del
lavoro" difficile da intravedere nell' anno di grazia 2010,
d.C.]
P.S. Riflessioni di Babbage old boy, url
http://cctld.it/storia/fonti/edizioni_800/1834_babbage.html
Ciao,
Giorgio
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>----- Original Message -----
>From: meo@polito.it
>To: nexa@server-nexa.polito.it
>Data: Mon, 11 Jan 2010 16:36:46 +0100
>Subject: [nexa] proprietà intellettuale sul prodotto industriale
>Carissimi,
> desidero scusare la mia assenza all'incontro Nexa
>previsto per mercoledì 13. Come nel caso dei precedenti mercoledì, debbo
>partecipare alla seduta mensile dell'Accademia delle Scienze, ove, tra
>l'altro, dobbiamo discutere di un convegno sulla ricerca industriale
>che intendiamo organizzare.
> Avanzo comunque una richiesta relativa alla roadmap 2010. Mi
>piacerebbe, come anticipai in un incontro lontano, che Nexa
>affrontasse anche la questione della proprietà intellettuale sui
>prodotti industriali e dei brevetti in particolare. Quel giorno Marco
>(Ricolfi, non Ciurcina) mi rispose che quella questione non rientrava
>negli obiettivi di Nexa e oggi, in un incontro privato, Juan Carlos mi
>ha ribadito la posizione di Marco.
> Se questa è la posizione di tutti, accetto disciplinatamente la
>decisione collegiale. Tuttavia, mi sia consentito ricordare l'opinione
>di un numero rapidamente crescente di studiosi, secondo la quale la
>questione della proprietà intellettuale sul prodotto industriale è molto
>più importante della questione della proprietà sul prodotto artistico,
>perchè la proprietà intellettuale industriale è un freno allo sviluppo,
>fattore di disuguaglianze fra imprese grandi e piccole, fra paesi forti
>e deboli, e ragione della morte di decine di milioni di uomini, ogni
>anno, come illustrato da Medici senza Frontiere.
>Grazie per l'attenzione. Colgo l'occasione per associarmi alle
>congratulazioni di Marco R. a Marco C.
>Raf
>
>
>_______________________________________________
>nexa mailing list
>nexa@server-nexa.polito.it
>https://se!
rver-nex
a.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>