July 31, 2021
9:39 p.m.
In data 31 luglio 2021 20:24:57 Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it> ha scritto: >> On 31 Jul 2021, at 19:09, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote: >> >> tempo fa proposi di affermare il diritto per l'utente di fare opt-out dalla >> raccolta dati pagando una somma pari al margine per utente fatto >> dall'intermediario con i ricavi ad-based. > > Le soluzioni individuali non bastano. Il valore del dato di un singolo è > infinitesimo. > Il valore si ottiene dalla combinazione di dati di milioni di utenti. > O dalla creazione di profili relativi a milioni di persone, da usare per il > targeted advertising: non è nemmeno una questione di dati personali, perché > non di questi si tratta ormai con le nuove tecniche. > Lo spiega anche Paul Romer: il valore è un bene collettivo, non > individuale, e come tale va protetto. > Bisogna proteggere la collettiività, non il singolo. I diritti dei singoli generano effetti collettivi > > >> >> cmq. non basta. >> ci vuole sempre portabilita' ed interoperabilita' >> (anzi, neutralita', portabilita', interoperabiita') > > D’accordo. > Però non è questo il problema. Il problema serio è la concentrazione di > potere e gli effetti distorti sul mercato di servizi pagati dalla pubblicità. La concentrazione si contrasta favorendo la contendibilitá, e ciò non condizionando le scelte degli utenti (neutralità), consentendogli di cambiare fornitore (portabilità) senza penalizzazioni (interoperabilitá) > Lo ripete anche Romer: il meccanismo di farsi pagare da terzi per il > servizio che si offre è altamente distorsivo. > Da economista spiega che il mercato consiste nello scambio di merci contro > denaro tra un fornitore e un acquirente. Visione assai riduttiva. Il baratto è mercato... In quale articolo lo ha scritto ? > La pubblicità esula da questo schema e produce distorsioni che sono > pericolose PER LA DEMOCRAZIA. Come tutte le concentrazioni di "poteri così grandi che solo rappresentanti del popolo eletto dovrebbero avere" (US vs. Columbia steel già nel 1948) Ciao, s. > > Non `è più solo una questione tecnica o economica: è uq questione vitale di > politiche sociali, come dice Moshè Vardi nella produzione per il premio > Gæodel 2021. > > — Beppe > >> >> ciao!, s. >> >> On 31/07/21 19:06, Giuseppe Attardi wrote: >>>> On 31 Jul 2021, at 13:21, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it >>>> <mailto:giacomo@tesio.it> <mailto:giacomo@tesio.it >>>> <mailto:giacomo@tesio.it>>> wrote: >>>> >>>>> Ora lo dice anche il premio Nobel in Economia Paul Romer. >>>>> https://www.technologyreview.com/2021/06/14/1026207/taxing-digital-advertising-could-help-break-up-big-tech >>>>> <https://www.technologyreview.com/2021/06/14/1026207/taxing-digital-advertising-could-help-break-up-big-tech><https://www.technologyreview.com/2021/06/14/1026207/taxing-digital-advertising-could-help-break-up-big-tech >>>>> <https://www.technologyreview.com/2021/06/14/1026207/taxing-digital-advertising-could-help-break-up-big-tech>> >>>> >>>> Ha proposto tasse a crescita esponenziale che raddoppiano con ogni bit >>>> raccolto? >>>> >>>> Se no, le Big Tech piangeranno miseria come qualsiasi miliardario >>>> cui viene ricordato di far parte dell'umanità, ma saranno felicissime >>>> di pagare un obolo insignificante per legittimare (ed incrementare) >>>> il potere [1] che vengono autorizzati ad accumulare. >>> A questa obiezione risponde Romer verso la fine dell’intervista. >>> Le Big Tech strilleranno, ma si dovrà insistere spiegando che sono i >>> cittadini con le leggi che decidono cosa è giusto fare. >>> La tassazione deve essere aggressiva e progressiva, arrivando fino al >>> 70-75%, in modo da rendere conveniente alle aziende due possibili strade: >>> - ndividersi in aziende più piccole e abbattere le tasse >>> - passare a un modello ad abbonamento. >>> Come spiega Romer, le tasse sono utilizzate come spauracchio, non per >>> ottenere entrate. >>> Siccome per ogni tassa le aziende si ingegnano a trovare modi per evitarle, >>> la sua proposta è di fare in modo che per evitarle facciano ciò che >>> vorremmo facessero, ossia ridurre il loro potere, la concentrazione e >>> l’attività di sorveglianza che è necessaria per attuare la pubblicità mirata. >>> La proposta è elaborata in dettaglio sul suo blog: >>> https://adtax.paulromer.net <https://adtax.paulromer.net/> >>> <https://adtax.paulromer.net <https://adtax.paulromer.net/>> >>> — Beppe