On Tue, Sep 08, 2020 at 05:10:09PM +0200, M. Fioretti wrote:
Almeno in ambito professionale e accademico USA, che non e' poco, e' sempre piu' comune il caso che, se non ti allinei a queste posizioni rischi molto seriamente di non lavorare piu'.
Vero.
Che sia giusto o sbagliato e' tutt'altro discorso, perche' come minimo dipende dal tema. Ma che sia molto piu' "imporre" (da parte di privati, arbitrariamente, mica da qualche legge) che semplice "egemonia culturale" non mi sembra esagerare.
Quello che intendevo è che la situazione attuale mi sembra essere la risultante di tante decisioni bottom up prese da comunità scientifiche, FOSS, aziende private, organizzazioni non profit, etc. Ma ognuna di tali decisioni è presa individualmente da una comunità, senza essere il frutto di una imposizione top down di una qualche sovra struttura. Certamente la peer pressure tra comunità gioca un ruolo, così come il cargo cult. Ma ogni comunità è libera di scegliere se adottare o meno tali policies, senza imposizioni. (Ovviamente le aziende private lo faranno per ragioni di profitto, che nel job market IT vuole dire in questo momento lisciare il pelo a sviluppatori che non vogliono alienare, ma non c'è nulla di nuovo in questo.) Il fatto che le policies di cui stiamo parlando siano in corso di rapida adozione da molte comunità in un momento storico relativamente breve è per me un segno di un grosso cambiamento culturale organico nel mondo occidentale, come ce ne sono stati altri nelle storia. Non un indizio di qualcosa di orchestrato più o meno a tavolino. A presto -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »