c'è anche chi rifiuta l'idea che la coscienza sia la secrezione di un cervello (biologico o artificiale) o (in alternativa) il soffio di uno Spirito l'idea è che sia invece una relazione con l'ambiente naturale e linguistico, e dunque abbia un carattere sociale questa intuizione si rintraccia in Wittgenstein (Ricerche filosofiche), in particolare nella critica al concetto di 'linguaggio interno' un libro per approfondire: Alva Noe: Out of Our Heads, tradotto in italiano col titolo: Perché non siamo il nostro cervello. Una teoria radicale della coscienza. Cheers, G. On Thu, 27 Jun 2024 at 11:03, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Salve Stefano,
Il giorno Wed, 26 Jun 2024 23:32:57 Stefano Quintarelli ha scritto:
ho fatto personalmente un giro di mail e di telfonate un sabato per sostituire "sciece fiction" con "unrealistic"
Io direi "science fiction and fraudolent marketing".
Giacomo