Ciao Maurizio, On Tue, 18 Nov 2025 12:02:20 +0100 maurizio lana wrote:
si potrebbe concepire, pensare, scrivere qui, un [Manifesto per l'uso consapevole dell'IA]?
Anzitutto sotto il cappello della "IA" vengono fatte rientrare tecnologie diversissime, da Prolog a ChatGPT. Con la notevole differenza che il primo su può usare consapevolmente dopo 3-4 settimane di studio, il secondo dopo 3-4 decenni di studio. Di quale delle centinaia di tecnologie che vengono finanziate inseguendo la fantasia (allucinazione?) di un'intelligenza artificiale, vorremmo proporre un uso consapevole? Suppongo (ma correggimi se sbaglio) che tu faccia riferimento agli LLM commerciali, i vari GitHub CopyALot, ChatGPT, Gemini etc... Si tratta di tecnologie che una persona consapevole del loro funzionamento può usare SOLO per ingannare uno o più esseri umani (incluso, eventualmente, sé stesso). Non saprei proprio come scriverlo in un manifesto, ma in un contesto universitario, potresti organizzare un corso sull'uso consapevole di questi strumenti, spiegando agli studenti come creare profili social fittizi, con foto fittizie, personalità fittizie e idee fittizie, e come farli interagire con persone ignare sulla piattaforma di interesse. Gli studenti, durante il corso dovrebbero provare a diffondere una credenza falsa (ma plausibile), usando anche tutti i dati raccolti dalle interazioni con gli altri utenti. Al termine del corso poi dovrebbero contattare gli utenti ignari, intervistarli e rivelargli l'inganno. Sono CERTO che sarebbe estremamente istruttivo. ;-) Gli studenti imparerebbero a cosa servono queste tecnologie, come vengono utilizzate per manipolarli e come utilizzarle nel modo più proficuo possibile, secondo gli scopi per cui sono progettati. Che ne pensi? Se serve una mano per gli aspetti tecnici, potrei persino vincere la repulsione che provo per le aziende che producono questi software e aiutarti a mettere su un minimo di infrastruttura per gli studenti. Giacomo