On 07/11/2014 16:42, M. Fioretti wrote:
On 2014-11-07 11:50, meo wrote:
Porto il mio piccolo contributo
Non vi può essere democrazia senza votazione e il voto deve essere universale e segreto. Non ha senso che poche migliaia di elettori designino il Presidente della Repubblica. Non si può votare da casa via Internet perché, sulle spalle dell'elettrice, vi può essere il marito che è comandato in casa su tutto, ma vuol decidere una cosa sola in famiglia: per chi votare.
fin qui, sono assolutamente d'accordo, parola per parola. E ringrazio per aver aggiunto un altro motivo validissimo, con l'esempio del marito che vuol decidere, agli altri che già avevo contro il voto via internet.
sui seggi elettronici continuo a non essere d'accordo per i motivi che ho già spiegato, a partire dal fatto che un sistema verificabile solo da un esperto informatico NON è affatto democratico, e che in pratica non cambia niente se il software dello scrutinatore elettronico è open source o no. I motivi per cui dico questo li ho già sviscerati abbondantemente nei miei post già linkati in questa discussione, a partire da questo:
http://stop.zona-m.net/it/2014/06/voto-online-o-elettronico-ancora-no-grazie...
quindi non sto a riscriverli.
Marco F. sono molto più ottimista di Marco sulle possibilità della tecnologia e penso che lo scrutinatore elettronico, fatto come dico io, sia molto, molto più sicuro dei sistemi di oggi, e, ovviamente, molto meno costoso. E' infatti possibile controllare con continuità che il software dello scrutinatore non sia stato manomessso ed è addirittura impossibile che uno scrutinatore manomesso trasmetta la sua autenticazione. La spiegazione è molto lunga. Se servisse potrei darla ma occorrerebbero una decina di pagine di teoria della crittografia. Sono comunque a disposizione. Raf