Il giorno 22 marzo 2018 15:51, M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
"vale la pena passare alle auto a guida autonoma perché i decessi per
incidenti stradali sarebbero molti di meno di quanti ce ne sono oggi"

In realtà è esattamente la stessa affermazione, solo posta in maniera più diplomatica. :-)

Io sto dicendo che il valore delle vite non è esprimibile con uno scalare (almeno per un cristiano).
Dunque non è proprio possibile fare il confronto fra le vite interrotte dalla guida autonoma e quelle interrote senza la guida autonoma.

Si può invece trasformare tutto questo spreco di fondi ed energie (sul quale concordo con te) per realizzare sistemi di sicurezza che salvino più vite, su auto a guida umana.
Semplicemente perché la responsabilità umana è un bene prezioso.

D'altro canto, se una persona si assume la responsabilità morale di mettere in circolazione auto a guida autonoma, sia solo chiaro che ne risponde penalmente come ne risponde moralmente.
E visto che i bug sono la condizione normale del software, si assuma nei suoi confronti il principio di colpevolezza fino prova contraria.


D'altro canto questo approccio avrebbe un effetto positivo sulla qualità di queste auto, del software e della ricerca sulla IA in generale.


Giacomo