Il 13 febbraio 2015 18:00, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
es. 1 supponi di voler dare delle linee guida di UX a tutti i siti della PA (tipo i siti pubblici in UK https://www.gov.uk/service-manual l'amministrazione A puo' ignorarle. cosi' vengono fuori siti verybelli.
Questo, in Italia, avviene a prescindere dalla normativa e dalle linee guida. I siti verybelli si fanno NONOSTANTE la normativa imponga cose diverse ... O sbaglio?
es. 2 supponi di voler fare un portale unico del cittadino.
A parte che dobbiamo intenderci su "portale" ... Vuol dire l'home page di "smistamento" di tutti i servizi possibili e immaginabili forniti dalla PA?
immagina un tale servizio fatto come un framework di identificazione con incastrate delle webapp, fatte da ciascuna amministrazione l'amministrazione A puo' decidere di non metttercele...
due prime cose che mi vengono in mente..
Faccio anch'io 1 esempio: Perche' in Italia non c'e' un unico protocollo informatico, prodotto dallo "stato" e magari rilasciato con licenza Open? Dopo questa riforma della Costituzione, lo avremo? Quanto dovremo aspettare? Ciao. luca