Buongiorno Stefano, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> writes: [...]
Luca prende il treno XYZ in carrozza J Luca 2 giorni dopo va dal medico che lo trova positivo e dice al medico di avere preso il treno XYZ in carrozza J
Quindi in questo caso spero siamo d'accordo che non c'è bisogno di nessuna App per fare il contact tracing: Luca sarà in grado di ricostruire di essere stato su quel treno e forse a meno di 2 metri da qualcuno, magari con l'aiuto di un contact tracer professionista, o no? :-)
Il medico lo dice all'autorita' regionale che chiede a Trenitalia di avvisare tutti i passeggeri del treno XYZ carrozza J che hanno viaggiato con un positivo e di dire loro di segnalarlo al loro medico.
Ma per un servizio di allerta del genere non sarebbe sufficientemente adeguato mettere a disposizione di tutti un database (o analogo servizio informativo, tipo "allerta covid-19") dove c'è scritto che il giorno tot nella carrozza J del treno XYZ c'è stata una segnalazione di possibile contagio? Ognuno poi si controlla da sé? Se invece di un treno prendessimo una rappresentazione teatrale, una partita di calcio o un ingresso in spiaggia? In questi casi allora sì che servirebbe la App, che però funziona male pure quella :-S
ho una domanda: e' illegittimo per Trenitalia identificare i propri passeggeri ? (che so, magari anche in virtu di qualche obbligo di concessione?)
Non so se è illegittimo ma - soprattutto perché c'è di mezzo una digitalizzazione spinta e un appetito famelico a raccogliere dati su qualsiasi aspetto dell'esistenza umana - dovrebbe essere illegittimo (anche in virtù di qualche sorta di concessione, che concede ma non lascia fare proprio tutto tutto quello che vorrebbero). Potremmo anche chiederci: è illegittimo per un barista identificare i propri avventori? ...e così via. Credo che il GDPR consenta anche ai baristi di schedare i propri clienti, col loro permesso s'intende, ma credo anche che in questi casi l'effetto «va a ciapà i ratt» sia un forte deterrente. Quando c'è di mezzo un browser invece le cose "magicamente" (la prestidigitalizzazione) cambiano, ma nessuno prende un caffé espresso ordinandolo su Amazon. Un po' di sano data minimalism? [...] Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo