Giulio, era solo il coordinamento ad essere centralizzato, non le risorse.. Una successiva sentenza della Corte costituzionale, tuttavia, ha ripreso il concetto in una nuova interpretazione del comma r che riconosce un coordinamento centrale (necessario se vogliamo coordinare interoperabilitá...) Ciao, s. In data 22 maggio 2017 13:26:39 de petra giulio <giulio.depetra@gmail.com> ha scritto:
Domani mattina a Forumpa parteciperò a un convegno su Sharing e PA. Poiché nel mio intervento riprenderò un tema che ho discusso con voi su questa lista, mi sono permesso di presentarmi come fellow di Nexa. Qui di seguito la sintesi delle cose che dirò. Giulio
"Il rifiuto popolare della riforma costituzionale ha prodotto, tra l’altro, la decadenza di un comma dell’art.117, che prevedeva una forte centralizzazione statale delle risorse e dei processi di innovazione digitale delle pubbliche amministrazioni locali. Norma inutile e controproducente, come il fallimento del progetto di centralizzazione dell’anagrafe ha dimostrato.
Ciò carica di rinnovata responsabilità la cooperazione orizzontale tra amministrazioni locali, e la condivisione di risorse, non solo come condizione abilitante per conseguire effettive diminuzioni di costi amministrativi e miglioramenti dei servizi, ma anche come modalità efficace di coordinamento a livello territoriale, e come unico percorso praticabile per realizzare progetti di sistema a livello nazionale"
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