Buongiorno Maurizio, chiedo scusa se torno su questa cosa dopo tanto tempo... comunque è un "sempreverde" della tecnologia :-D Per favore, non scandalizziamoci "solo" perché siamo in tempi di pandemia da covid-19 **in occidente**, pensiamo più globalmente: pensiamo a come vincoli del genere alterano pesantemente il mercato globale ma soprattutto fanno soffrire inutilmente un'enormità di persone nel resto del mondo. maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it> writes: [...]
https://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=55108 Reagenti col contagocce, Piemonte sotto scacco Stefano Rizzi 07:00 Venerdì 23 Ottobre 2020 ---- Laboratori per i tamponi costretti a utilizzare sostanze rifornite dal venditore delle apparecchiature. Che ovviamente impone prezzi e quantità. L'assessore Marnati ha avviato la procedura rapida per acquistare tre macchine "aperte". I numeri dei test
Ho letto l'articolo (e non ho tempo di approfindire diversamente) ma purtroppo è talmente superficiale da essere quasi fuorviante. Cosa vuol dire "macchine aperte"? Immagino macchine che possano funzionare con reagenti equivalenti forniti da altri, ma...
il tema è la scelta tra 'tecnologia aperta' e tecnologia chiusa', nello specifico in piemonte sono state acquistate macchine per i test covid che funzionano solo con il reagente del produttore della macchina; in veneto hanno acquistato macchine che non hanno questo vincolo.
Il tema è che non si capisce (dall'articolo) da *cosa* dipenda il vincolo. É un vincolo imposto contrattualmente? É un vincolo imposto tecnologicamente (come con le cartucce delle stampanti)? I reagenti sono brevettati (sono pronto a scommettere di sì)? Avendo le risposte a ciascuna domanda si possono almeno ipotizzare soluzioni... se le si vogliono trovare davvero. Per i vincoli contrattuali (vessatori) direi che probabilmente abbiamo sufficienti regole, basterebbe che le corti competenti le applicassero.
per quale motivo un soggetto pubblico può trovare preferibile acquistare tecnologia chiusa quando c'è disponibile tecnologia aperta con la medesima funzionalità? non volendo pensare a tangenti si può pensare che il tema dell'apertura, con le sue valenze fondamentali per la società, continua ad essere troppo chiuso tra gli addetti ai lavori che lo professano ognuno nel suo orticello? così, divisi si perde la battaglia e forse anche la guerra. o è solo insipienza/incompetenza dei decisori?
La cosa è complessa, diciamo che il mercato è regolato *appositamente* affinché tutto ciò accada, esattemente come sta accadendo. La cosa negli ultimi 20 anni è decisamente peggiorata perché i produttori utilizzano brevetti, computer, software proprietario e DRM per ostacolare ulteriormente l'utilizzo *indipendente* della tecnologia. Nel caso dei reagenti, probabilmente ci sono di mezzo anche questioni brevettuali e la soluzione a questi problemi sarebbe... beh mi arrendo :-D Comunque sia il tema del vincolo di fornitura dei consumabili è probabilmente quello più facilmente risolvibile, se lo si volesse davvero. Pensate a com'è *facile* reperire sul mercato capsule per le macchine del caffé compatibili con la propria macchina :-O (hint: perché ancora non è venuto in mente ai produttori di inserire un chip che riconosce le capsule originali :-) ) Per quanto riguarda gli ostacoli tecnologici: https://repair.org/medical --8<---------------cut here---------------start------------->8--- In some developing countries, up to 50% of the medical equipment is unusable at any given time. In some hospitals, up to 80% of their medical equipment is inoperative … — World Health Organization [...] Since manufacturers weren't supporting the repair of their products, Frank decided to do it himself. He runs a website, Frank's Hospital Workshop, dedicated to training technicians. Unfortunately, Weyer, General Electric, and other manufacturers regularly send him legal threats and take-down notices demanding that he stop teaching people to repair life-critical medical equipment. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Valvore per i respiratori, reagenti per le macchine di laboratorio confezionati come cartucce per le stampanti (possibile?), trattori: che differenza fa? I problemi in ciascuno di questi settori di mercato dipendono *precisamente* da: software proprietario, DRM e impossibilità di accesso alla documentazione necessaria per capire il funzionamento delle macchine. Semplice. Se volessimo davvero risolvere quei problemi dovremmo affrontare ciascuno degli *ostacoli* che impediscono alle persone e alle istituzioni di utilizzare e *riutilizzare* indipendentemente l'hardware, anche con l'aiuto di chi ha competenze per farlo. Complicato (perché è una cosa complessa che viene appositamente resa difficile). Per essere chiari: non è che risolvendo i problemi di cui sopra "il mercato" dei reagenti, delle cartucce di stampanti, delle apparecchiature mediche, dei trattori e dei computer *magicamente* sparirebbe; non è che improvvisamente tutti smetterebbero di produrre... semplicemente la smetterebbero di produrre... in questo modo :-D Ci sarebbe comunque tanto, ma tanto, ma tanto lavoro ancora da fare a questo mondo. Saluti, Giovanni. [...] -- Giovanni Biscuolo