Buongiorno Alberto, grazie di aver elaborato premetto che sono felicemente fuori da FB, /quindi/ parlo a vanvera :-) Alberto Cammozzo <ac+nexa@zeromx.net> writes: [...]
Col mio commento volevo sottolineare che il dissenso maturato su FB è facile vittima di manipolazione: delle ragioni che possono essere più o meno condivisibili vengono portate su posizioni socialmente tossiche che non è possibile condividere, in questo caso quelle neonaziste e ultraliberiste.
faccio umilmente notare che: - le posizioni socialmente tossiche sono presenti sia nelle manifestazioni di dissenso che in quelle di consenso, non solo su FB (quelle nei canali istituzionali pesano decisamente di più); fai tu due conti per stabilire quale delle posizioni è prevalente - oltre ai mezzi di comunicazione classici come notiziari televisivi e giornali, anche FB è utilizzato come canale per operazioni PSYOps (che sono /sofisticate/), è ormai sufficientemente documentato [1] nonostante ci siano ancora una montagna di segreti (Snowden docet?) - nel caso discusso in oggetto, ho letto commenti che ventilano l'ipotesi, non del tutto infondata perché è già successo, che coloro che sventolavano bandiere confederali USA e bandiere naziste nei cortei in Canada fossero infiltrati provocatori è sempre stato /troppo/ facile per i governi fare apparire le cose come NON sono
Se la discussione democratica esce dai parlamenti, dai giornali, da qualsiasi sede fondata sul confronto e finisce nella centrifuga di FB,
se vuoi definire quei luoghi come luoghi di discussione democratica fai pure, io dissento! :-D [...] Saluti, 380° [1] es https://theintercept.com/2014/02/24/jtrig-manipulation/ dove ritroviamo di nuovo le teorie di Cass Sunstein a fare scuola -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.