Ciao Damiano, On Mon, 21 Jun 2021 23:23:16 +0200 Damiano Verzulli wrote:
L'aspetto delicato, a mio avviso, è che queste (nuove) dinamiche di (forte) lock-in partono dagli sviluppatori: sono loro a _chiedere_ di utilizzare tecnologie "pericolose".
d'istinto specificherei "sviluppatori junior", ma purtroppo l'esperienza di uno sviluppatore spesso non è correlata con l'età anagrafica. Ho visto sviluppatori con decenni di esperienza seguire le mode del momento come adolescenti terrorizzati dall'idea di essere "out" e sviluppatori giovanissimi ricchi di sano scetticismo ed idee brillanti ed innovative.
Se fossi io il CIO che ha la responsabilità di un team del genere.... tendenzialmente cercherei un nuovo team-leader, in quanto l'attuale evidentemente ignora il termine "vendor-lock-in". [...] E per dirgli: "No! State facendo una sciocchezza!" servono competenze che --tipicamente-- _MANCANO_ sulla linea gerarchica cui tipicamente rispondono.
Oltre a sostituire il team-leader, dovresti sostituire chi l'ha selezionato ed assunto o quanto meno chi l'ha promosso, nonché riconsiderare le competenze dei vari membri del team, come minimo per approntare un piano di formazione adeguato. E questo imporrebbe costi misurabili all'azienda/PA. Il costo di tecnici o team-leader incompetenti invece NON è misurabile. Né direttamente riconducibile ad una decisione di un qualche manager. Per questo non c'è alcun pericolo che un tecnico competente possa diventare CIO, proprio perché capace di dire "No" e più in generale avvezzo a rendere espliciti ed affrontare costi che si preferisce ignorare e nascondere sotto il tappeto.
ogni riferimento al down recente di Fastly [1] è puramente voluto!
O al down di Google. O di Microsoft Teams. O di OVH. Il cloud viene spesso propagandato come una soluzione low risk, ma in realta si intende SEMPRE low-personal-risk-for-the-incompetent-manager. Infatti espone SEMPRE chi lo adotta ad un sistematico ed ineludibile incremento degli eventi HILP (high-impact low-probability) di cui non è possibile mitigare i danni proprio a causa del vendor lock-in. E quando questi avvengono (perché AVVENGONO)... chi ne risponde? Nessuno! Così si smantellano infrastrutture pubbliche resilienti e distribuite nella speranza di minimizzare costi/rischi, adottando al loro posto soluzioni fragili e centralizzate fuori dal controllo pubblico. Occhio non vede, cuore non duole, giusto? E sì, sto ancora parlando di informatica. E sì, sto parlando ANCHE di sanità pubblica ed istruzione. Giacomo