Ciao a tutti, c'è questo (http://www.wired.com/2015/07/hackers-remotely-kill-jeep-highway/) interessante - e inquietante - pezzo di Greenberg su Wired che vorrei portare alla vostra attenzione. Si racconta in sostanza un esperimento compiuto da due hacker che hanno dimostrato dal vivo di essere in grado di manomettere a distanza una Jeep Cherokee, e gli aspetti inquietanti mi sembrano essere due: 1) la vulnerabilità del settore automobilistico all'hacking man mano che si automatizza, 2) il fatto che l'esperimento in questione sia stato condotto su un'autostrada frequentata anche da altri guidatori, e non in un contesto controllato e sperimentale (come dalle critiche qui http://taosecurity.blogspot.it/2015/07/going-too-far-to-prove-point.html e qui https://twitter.com/csoghoian/status/623500515477975041). 

La mia domanda ora è: se fosse successo qualcosa a Greenberg o a uno qualunque tra gli altri guidatori, di chi sarebbe stata la responsabilità?

E trovate sia etico o anche solo legale condurre un esperimento di questo tipo in un contesto simile, rischiando di mettere in pericolo la sicurezza delle persone coinvolte loro malgrado nell'esperimento?

Grazie a chiunque vorrà rispondermi
f.