Scusate ma l'ingenuità di certe prese di posizione non può non far sorridere. :)

On Fri, Nov 19, 2021 at 11:19 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Ciao Damiano,

questa è una ottima domanda:

On Thu, 18 Nov 2021 23:47:23 +0100 Damiano Verzulli wrote:

> Il 17/11/21 13:10, Giacomo Tesio ha scritto:
> > On Wed, 17 Nov 2021 09:41:21 +0100 Damiano Verzulli wrote:
> > 
> >> In sintesi: non trovo scandaloso quello che è successo, nelle
> >> scuole e negli Atenei, allo scoccare del lockdown. 
> > Io sì.
> >
> > Quello che hanno fatto, in fretta e furia, Google e Microsoft
> > (perché in fretta e furia l'hanno fatto) lo poteva fare lo Stato.
> >
> > Non era fantascienza. 
>
> Credo sia necessario dettagliare questo passaggio. Che si intende,
> esattamente, con: "lo poteva fare lo Stato"?

Inquadriamo il contesto dal punto di vista del Governo: una pandemia
globale sta sta mandando in tilt la sanità pubblica italiana,
l'economia italiana etc...

Possiamo dire che si tratti di un caso di straordinaria necessità e di
urgenza in cui il Governo può adottare sotto la propria responsabilità
provvedimenti provvisori con forza di legge? [1]

Evidentemente il Governo ritenne di sì.



Ora, la decretazione d'urgenza è stata introdotta in Costituzione
proprio per far fronte a questo tipo di situazioni e da al Governo
un potere dittatoriale (letteralmente).

Questo potere è stato usato per metterci in lock-down per due o tre
settimane prima che la DaD miracolosa di Google&friends venisse avviata.

I primissimi giorni, ricorderete, le scuole hanno formato il personale
sull'uso di questi strumenti e quelle più illuminate hanno avviato un
sistema di didattica asincrona basata su registro elettronico e
condivisione di materiali audiovideo.


Cosa avrebbe potuto fare un dittatore (come il Governo DEVE ESSERE in
casi di straordinaria necessità ed urgenza)?


Io francamente penso... qualsiasi cosa.

Qualunque spesa sarebbe stata giustificata.
Qualunque LEGGE sarebbe stata giustificata.

Poteva, ad esempio, chiamare il GARR chiedere di parlare con i tecnici
e dirgli: "chiedete e vi sarà dato: cosa vi serve per dare continuità
alla Scuola Italiana"?

Poteva, ad esempio, precettare i professori di informatica dei
Politecnici (o almeno i sistemisti competenti).

Poteva sequestrare i data center di Aruba. O di Google.
Poteva persino precettare I LORO tecnici.


Per 60 giorni poteva fare QUALSIASI cosa.
E 60 giorni erano più che sufficienti.



Ma intendiamoci, poteva anche sequestrare capannoni, edifici, piazze...
per fare lezione all'aperto!


Poteva anche, più semplicemente, interrompere l'anno scolastico fino
alla realizzazione degli strumenti necessari.

Di fatto, il danno all'educazione degli studenti è stato lo stesso o
maggiore.

MA a questo danno (faticosamente) reversibile, si è aggiunto un danno
IRREVERSIBILE, per loro e per tutti noi: l'affidamento a Google&friends
dei loro profili psicologici e culturali, il lock-in della scuola etc...


Un Governo SERVE per prendere questo tipo di decisioni in caso di crisi.

E se mi dici che non si possono sequestrare i server di una azienda in
caso di crisi, ti rispondo che non si possono chiudere 60 milioni di
italiani in casa per mesi [2]

Eppure l'hanno fatto.


Quindi, se fosse proprio stato necessario, avrebbero potuto sequestrare
tutti i datacenter necessari.

Non hanno alcuna giustificazione.


Giacomo

[1]
https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-ii/titolo-i/sezione-ii/articolo-77

[2] https://en.wikipedia.org/wiki/COVID-19_lockdowns_in_Italy
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