leggendo, immaginavo che fossero i dirigenti ad aver scritto così entusiasticamente, 
poi vedo al fondo la firma "Un gruppo di dipendenti UNISA".
non riesco a capire perché loro scrivano così.

alcune cose hanno un mood da brochure aziendale promozionale: 
"un vero e proprio "wallet" formativo-professionale, in grado di: ecc. ecc."; 
oppure "trasformare la macchina amministrativa in un ecosistema 
più comunicativo, trasparente e tracciabile, dove attività ripetitive e 
burocratiche vengono automatizzate, liberando risorse umane da impieghi 
meramente esecutivi e valorizzandone invece la creatività, la 
progettualità e la capacità di rispondere alle esigenze dell'Istituzione 
nel pieno rispetto del Regolamento UE 1689/2024 "AI Act" ed il relativo 
adattamento normativo italiano di imminente approvazione.")
Maurizio



Il 24/09/25 19:02, Damiano Verzulli ha scritto:

Che ne pensano, i NEXIani, di questa... "lettera aperta", inviata alla Governance di UniSA?

La riporto da: https://noise.autistici.org/pipermail/lavocedelcampus/2025-September/000011.html


Oggetto: [LaVocedelCampus] Tecnologie AI, Oracle HCM e “wallet" formativo-professionale del personale 
T.A. per una macchina amministrativa trasparente, tracciabile e a supporto della missione di Ateneo
Gruppo di dipendenti UNISA lavocedelcampus a inventati.org 

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Al Rettore eletto,
Ai Prorettori eletti,
e p.c. al Personale T.A.,

la fase che il nostro Ateneo si appresta a vivere, con l'adozione di 
strumenti tecnologici di nuova generazione, rappresenta un'occasione 
storica per imprimere un salto di qualità non solo organizzativo ma 
anche culturale.

Il recente accordo CRUI-OpenAI, che offre condizioni agevolate per 
l'adozione di ChatGPT EDU da parte delle Università italiane in favore 
di tutti i propri componenti 
(https://ict.crui.it/seminari/accordi-e-contratti/contratto-crui-openai/) 
e le trattative in corso con altri attori internazionali 
dell'intelligenza artificiale, come Anthropic con la piattaforma Claude 
for Education 
(https://www.anthropic.com/news/introducing-claude-for-education), 
aprono scenari inediti: l'accesso diffuso, sicuro ed etico a strumenti 
di AI conversazionale e generativa, capaci di abilitare soluzioni di 
supporto quotidiano per studenti, docenti e personale 
tecnico-amministrativo.

Parallelamente, la prossima adozione già pianificata nel nostro Ateneo 
del sistema Oracle Human Capital Management (HCM) con intelligenza 
artificiale integrata in sostituzione degli omologhi CINECA 
(https://www.oracle.com/it/human-capital-management/ai-at-work/), segna 
un passaggio cruciale: da semplice anagrafe del personale, il sistema 
diventerà un vero e proprio "wallet" formativo-professionale, in grado 
di:

- mappare i profili e i fabbisogni professionali in modo dinamico;

- tracciare percorsi formativi e opportunità di crescita;

- supportare le decisioni organizzative con criteri trasparenti, 
verificabili e pubblici;

- garantire inclusione e pari opportunità di crescita professionale, 
personale nonché rotazione di affidamenti e incarichi attraverso 
metadati pubblicamente condivisibili e non sensibili, nel pieno rispetto 
della privacy.

In questa prospettiva, l'integrazione tra Oracle HCM e strumenti di AI 
conversazionale (ChatGPT EDU, Claude, o altri sistemi agentici come 
piattaforme simili a N8N) consente di immaginare una vera 
"agentificazione dei processi e delle procedure amministrative". Ciò 
significa poter trasformare la macchina amministrativa in un ecosistema 
più comunicativo, trasparente e tracciabile, dove attività ripetitive e 
burocratiche vengono automatizzate, liberando risorse umane da impieghi 
meramente esecutivi e valorizzandone invece la creatività, la 
progettualità e la capacità di rispondere alle esigenze dell'Istituzione 
nel pieno rispetto del Regolamento UE 1689/2024 "AI Act" ed il relativo 
adattamento normativo italiano di imminente approvazione.

I benefici di questo approccio sono molteplici:

Comunicazione e trasparenza
- Ogni iter amministrativo può diventare leggibile, tracciabile e 
condiviso, riducendo opacità e tempi morti.
- Le decisioni non restano confinate in cerchie ristrette, ma vengono 
spiegate e motivate in modo chiaro alla comunità.

Supporto alla didattica, alla ricerca e alla terza missione
- Studenti e docenti possono contare su servizi più veloci e integrati, 
con procedure più semplici.
- La ricerca beneficia di processi amministrativi snelli, capaci di 
accelerare bandi, rendicontazioni e progetti di finanziamento.
- La terza missione trova nella tracciabilità uno strumento essenziale 
per attrarre partner, enti e imprese.

Attrazione di nuovi investimenti
- Un Ateneo che dimostra efficienza, trasparenza e uso etico 
dell'intelligenza artificiale è più credibile agli occhi di investitori 
pubblici e privati, oltre che competitivo a livello europeo e 
internazionale.

Assicurazione della Qualità di Ateneo (AVA, ANVUR)
- La tracciabilità e la documentabilità dei processi rafforzano in modo 
sostanziale l'Assicurazione della Qualità, non come adempimento formale 
ma come pratica quotidiana radicata nei sistemi e nelle procedure.

Conoscenza del "sapere organizzativo"
- Il capitale umano diventa anche capitale cognitivo: il patrimonio di 
esperienze, pratiche e decisioni non si disperde, ma viene conservato e 
valorizzato come "sapere organizzativo" dell'Ateneo, utile alle nuove 
generazioni del personale nonché a quelle future.

Miglioramento dei ranking internazionali
- Le Università valutate come più innovative, trasparenti e sostenibili 
scalano posizioni nei ranking globali, migliorando attrattività e 
reputazione.

La combinazione tra Oracle HCM, AI generativa e strumenti digitali 
low-code/nocode (anche interoperabili con diversi sistemi informativi 
del nostro Ateneo) pure adattabili dal personale non tecnico tramite il 
nuovissimo approccio allo sviluppo software del "vibe coding" 
(https://www.redhotcyber.com/post/che-cose-il-vibe-coding/), può dunque 
rendere il nostro Ateneo un modello nazionale di etica digitale, 
trasparenza e meritocrazia, in linea con i principi della Direttiva UE 
2023/970 sulla trasparenza retributiva - obbligatoria entro giugno 2026 
- e con i più recenti orientamenti dell'ANAC in materia di pubblicità 
dei dati organizzativi e compensativi al personale 
(https://www.anticorruzione.it/-/news.02.09.25).

Un approccio simile non richiede solo risorse tecnologiche: è 
soprattutto un cambio di paradigma culturale nella gestione del capitale 
umano e nel rapporto con la Comunità universitaria, per costruire 
un'organizzazione che sappia rendere il merito visibile, misurabile e 
universalmente riconosciuto.

Invitiamo, pertanto, la nuova Governance rettorale a valutare la 
sottoscrizione dell'accordo CRUI-OpenAI ovvero eventualmente con altri 
fornitori come Anthropic e/o l'adozione di modelli/piattaforme/sistemi 
AI open-source.

Auspichiamo che i temi tratteggiati nella lettera possano costituire un 
asse strategico del prossimo mandato rettorale che abbiamo ritenuto 
sottoporli alla vostra attenzione con spirito costruttivo e fiducia nel 
futuro della nostra Università.

Un gruppo di dipendenti UNISA


Bye
DV


-- 
Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
---
possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
---
"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
   http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html




lo straniero non parla e non capisce la nostra lingua, 
che non è più nostra, perché la nostra vera lingua 
diventa la traduzione, lo scambio
luca ferrieri, dalla public library all’open library

Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli