On Tue, Sep 08, 2020 18:26:44 PM +0200, Stefano Zacchiroli wrote:
Quello che intendevo è che la situazione attuale mi sembra essere la risultante di tante decisioni bottom up prese da comunità scientifiche, FOSS, aziende private, organizzazioni non profit, etc. Ma ognuna di tali decisioni è presa individualmente da una comunità, senza essere il frutto di una imposizione top down di una qualche sovra struttura. ... Il fatto che le policies di cui stiamo parlando siano in corso di rapida adozione da molte comunità in un momento storico relativamente breve è per me un segno di un grosso cambiamento culturale organico nel mondo occidentale, come ce ne sono stati altri nelle storia. Non un indizio di qualcosa di orchestrato più o meno a tavolino.
Se ho dato anche la minima impressione che a me questo fenomeno sia top down, orchestrato a tavolino me ne scuso, non lo penso affatto. Anzi. Questa e tante altre cose buone o cattive sono solo la conseguenza naturale di altre cose, casuali o no, che non vengono regolate o gestite, ma anche in quel caso non per "congiure" consapevoli. Se certe situazioni ambientali permettono o spingono verso certi comportamenti, ovviamente ci sara' chi se ne accorge e comincia consapevolmente a intensificarli o sfruttarli a proprio esclusivo profitto, ma quella e' una conseguenza, mica una congiura. In questo caso, ovviamente semplificando perche' ora non posso scrivere piu' di altre poche righe, la concomitanza (ripeto: non deliberatamente voluta, o orchestrata da nessuno) di cose come, a caso fra tante altre: - ineguaglianza economica e precarieta' in aumento (che fra le altre cose aumentano il bisogno di conformismo) - individualismo e relativismo - scadimento pluridecennale dell'educazione, ergo della capacita' di comprendere, esprimersi, ragionare criticamente... - arene pubbliche (social media for-profit) che DEVONO polarizzare e semplificare emozioni forti per massimizzare i profitti - accresciuta consapevolezza di tante storture strutturali a sfavore di minoranze creano un'atmosfera dove chiunque si sveglia con un'idea "forte" (giusta o sbagliata non conta) ha possibilita' e incoraggiamento di amplificarla, diffonderla e soprattutto pretendere che sia considerata degna di attenzione e rispetto (*), e un'atmosfera in cui, appena una PICCOLA minoranza di qualsiasi comunita' si mette a strillare, tutti gli altri li fanno contenti, se non altro per quieto vivere. Senza che nessuno abbia mai orchestrato e nemmeno voluto orchestrare niente a priori, ai piani alti. Marco (*) uno dei grandi problemi del nostro tempo, causato in buona parte dallo scadimento dell'educazione di cui sopra, e' la mancata comprensione e l'abuso di "io ho diritto alla mia opinione". Significa solo che se uno ha la sincera opinione che la terra sia piatta non lo si puo' picchiare o arrestare per questo (per fortuna!). Non che se io credo che la terra sia piatta ho diritto che non mi si rida in faccia quando lo dico, o che ho diritto quanto un astronomo di essere invitato e intervistato da un divulgatore in TV per "dare un'esposizione bilanciata" -- M. Fioretti http://mfioretti.com http://stop.zona-m.net Your own civil rights and the quality of your life heavily depend on how software is used *around* you