Grazie per i commenti, Giacomo e Antonio, ecco alcune riflessioni a caldo:
- sull'utilizzo degli strumenti delle big tech da parte delle scuole: verissimo, punto cruciale e determinante. Questo è un problema di enforcement. Una volta trovato l'accordo in sede Europea, l'EDPB non ha altri poteri d'azione. Servirebbero azioni più mirate da parte delle autorità nazionali che -per problemi di risorse interne e non solo- non riescono ad agire come vorrebbero. Spero potremo discuterne presto in una delle iniziative che stiamo organizzando in EDPS proprio in tema enforcement.
- indipendenza ed autonomia sono in effetti due punti che consideriamo essenziali per questo (e per altri) progetti - grazie per avermi ricordato di metter un accento ancora più forte su questi due valori - inoltre, sull'utilizzo degli strumenti di comunicazione e sul cortocircuito tra controllati e controllanti... beh, hai pienamente ragione: non possiamo certamente limitare la libertà personale, ma per esempio abbiamo incoraggiato l'utilizzo di piattaforme più "neutre" come Signal. Certo, il dibattito è ancora tutto aperto.
- sugli SVCs: vero anche questo punto, e per nulla semplice. Di nuovo, l'unico strumento di enforcement è oggi nelle mani delle autorità nazionali (con tutti i problemi di cui sopra), che certamente terranno ben saldo il controllo su una tecnologia tanto invasiva ma che abbiamo collettivamente deciso essere necessaria
Ancora grazie!
Stefano