Carlo Magnani è stato recentemente ospite dal Centro Nexa
(https://nexa.polito.it/mercoledi-162).
jc
Il Digital services act. Addio articolo 21 della Costituzione?
16 Set 2023
Carlo Magnani
Il 25 agosto è entrato in vigore il Digital Services Act, per ora
per le piattaforme online più grandi (quelle con più di 45 milioni
di utenti), sino a che sarà applicabile a tutti gli operatori di
servizi online a partire dal 17 febbraio 2024. I soggetti
interessati sono tutti gli intermediari online, i motori di ricerca
e le piattaforme di comunicazione sociale (mercati online, social
network, piattaforme di condivisione di contenuti, app store e
piattaforme di viaggio e alloggio online) che saranno soggetti a
obblighi specifici e crescenti in ragione della dimensione della
impresa.
Tanto i lavori preparatori di adozione che l’entrata in vigore sono
stati accompagnati da una enfasi – la solita, quando si tratta di
prodotti confezionati dalla Unione europea – che non ha lesinato
toni entusiastici ed euforici. Finalmente nuove regole e nuovi
diritti sul web, maggiore tutela per gli utenti per ciò che attiene
la protezione da contenuti illegali (terrorismo, pornografia, truffe
online, vendita prodotti pericolosi), dall’incitamento all’odio
(ovviamente, immancabile), ma anche da contenuti non illegali ma
qualificati come dannosi (la disinformazione).
Il metodo prescelto per attuare tali regole – che rimandano comunque
alle legislazioni nazionali per ciò che va considerato illegale,
cioè penalmente o amministrativamente rilevante – è quello della
co-regolamentazione. Quindi, non una vigilanza esterna da parte di
soggetti istituzionali terzi, ma il coinvolgimento diretto delle
piattaforme attraverso procedure concertate con organismi tecnici
dipendenti direttamente dalla Commissione europea.
[...]
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https://www.lafionda.org/2023/09/16/il-digital-services-act-addio-articolo-21-della-costituzione/