Molto bello, se non ché ci sono ancora mille problemi da superare.
Per esempio la scalabilità: con Jitsi Meet si arriva al massimo a una ventina di connessioni (non cito per carità di patria il suo fallimento all’assemblea ISOC Italia).
BBB è tecnicamente un accocchino fatto con una varietà di pezzi scritti in linguaggi diversi (Ruby, Python, Java) che è difficile da mantenere e sviluppare.
Ad esempio non gira su Ubuntu 18.
Per fare un servizio di Web Conference scalabile occorrerebbe avere un reflector centrale, come fanno i prodotti commerciali, anzichè aprire n^2 connessioni tar tutti i partecipanti.
Penso qualcuno più esperto di me lo potrebbe spiegare.
In altri termini, ci sarebbe necessità di lavorare a un progetto per realizzare un servizio di insegnamento remoto per le scuole.
Occorre un team di una ventina di sviluppatori, una infrastruttura di server dedicati sufficientemente ampia, per un investimento di circa 12milioni l’anno.
Se ci fosse la volontà politica, si potrebbe fare utilizzando i fondi del Recovery Fund (non Found, come dicono i politici ;-)
— Beppe