On Mon, Feb 21, 2022 13:21:02 PM +0100, Marco A. Calamari wrote:
Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook.
Gli ho esternato che non potevo accettare di discutere di GP fino a quando non avessimo aperto una discussione sul motivo per cui, pur preoccupandosi della pagliuzza del GP, partecipasse attivamente al massacro suo e del resto dell'umanità connessa grazie alla trave di facebook.
Le mie personalissime risposte a questo tipo di critiche sono, da ormai piu' di 10 anni: 1) che se vuoi salvare piu' alcolizzati o tossicodipendenti possibile devi andare a cercarli dentro i pub dove si ubriacano o dentro le fumerie d'oppio, non certo agli eventi straight edge [1] o alle manifestazioni proibizioniste (che NON e' ne' critica ne' appoggio degli uni o le altre, quello e' un altro discorso per favore). Perche' tutti quelli raggiungibili con metodi piu' puri, anche qui detto senza nessuna ironia, sono stati gia' raggiunti e sono una minoranza 2) che e' inevitabile, anche se meta' fa ridere meta' rattrista profondamente. Sono almeno dieci anni che tantissime discussioni pubbliche non su Sanremo, ma fra le piu' attive e interessanti su temi come economia p2p, platform cooperativism, open hw, e simili avvengono in gran parte, se non esclusivamente su Facebook. Ovvero, o stai li', pur facendo rilevare a ogni pie' sospinto l'assurdita' della cosa, o non esisti e certe cose non le vieni a sapere, il che per chi come il sottoscritto non ha posto fisso significa perdere occasioni concrete di pagare il mutuo. Poi le mie **opinioni** sulle tante responsabilita' di questa situazione sono note quindi non staro' a ripeterle. E ovviamente nessuna di quelle due cose impedisce o esenta dal pubblicare quanto si ha da dire sempre prima su un proprio sito, non in vetrine piu' o meno spiate che potrebbero cacciarti in qualsiasi momento. Ma quelli sono fatti che da un pezzo io non riesco a negare, anche se volessi, ne' ad aggirare. Marco [1] https://www.dolcevitaonline.it/la-straordinaria-normalita-di-zerocalcare/ -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/