Mi intrometto per appoggiare nel mio piccolo la lettura dell'avv. Sarzana, che in fondo in fondo sostiene tutto bene e tutto normale, persino giusto, finché non si mettano di mezzo cautelari penalistici -- dato che domain è oggetto materiale differente dal marchio (v. GIP Padova di qualche tempo fa). Inoltre per chiedere una impressione sull'intervento "amministrativo" in materia, o stragiudiziale forse è meglio: mi riferisco a ADR e linee guida (contrattuali, per quanto posso capire) disposte dai Registrar in ottemperanza alle "convenzioni" tra gli assegnatari di ICANN. Questo solo perché mi sembra assurdo non sia questo (almeno in prima battuta) il sistema più rodato (nonché spedito). Saluti, Pier Paolo Franco. Il giorno 12 aprile 2012 13:12, fulvio sarzana <fulvio.sarzana@lidis.it> ha scritto:
Caro Carlo e cari Tutti,****
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visto che hai aperto il canale tra le due liste sul tema , mi permetto di riproporre qui le osservazioni che ho fatto nella lista ISOC.****
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Sono d’accordo con Laura Turini, non conosco il provvedimento****
che, va ricordato, è stato emesso in sede cautelare e non a seguito di un giudizio pieno,****
il che significa tra l’altro che qualsiasi considerazione in pendenza del termine per reclamare****
mi sembra “pericoloso”.****
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Al di là delle imprecisioni del comunicato di mediaset, che mi sembra alquanto comico, però l’ordinanza ( o il decreto) mi sembrerebbe a prima vista conforme al diritto,****
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va ricordato che il principio della mala fede e dell’uso non commerciale, che serviva a salvaguardare l’autonomia del nome di dominio e dei principi di “first came, first served”, in passato cede oggi il passo al principio di unitarietà dei segni distintivi.****
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Laura lo sa perché commentò per il sole i provvedimenti del tribunale di firenze ora superati.****
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Tradotto: i principi stabiliti dalle Authority, ed in particolar modo il requisito della mala fede e/o dell’uso non commerciale tipici del domain name che una volta****
Si ritenevano autonomi sono destinati a cedere di fronte alla funzione distintiva del nome di dominio equiparabile al marchio, e quindi il Giudice ****
chiamato a sindacare quanto stabilito dalle Authority, anche attraverso i Mandatari come la WIPO, può interpretare autonomamente, alla luce della normativa****
italiana, i segni distintivi . ****
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Nel caso di marchio notorio come mediaset poi, come è noto la violazione ( e l’agganciamento) mi sembra , come suol dire la giurisprudenza , in re ipsa.****
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Non bisogna inoltre confondere il provvedimento del giudice con l’esecuzione che non mi sembra preveda inibizioni IP o DNS.****
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Però, però, mi sembra ci siano degli errori procedurali che potrebbero essere sfruttati dal titolare del dominio, ma che possono essere rilevati solo****
ed esclusivamente dalla lettura del provvedimento****
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*Da:* nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto: nexa-bounces@server-nexa.polito.it] *Per conto di *Carlo Blengino *Inviato:* giovedì 12 aprile 2012 12.35 *A:* Nexa *Oggetto:* [nexa] Fwd: Accolto il ricorso per mediaset.com****
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Apro un canale tra due liste, ma mi pare interessante il tema.****
C.
Inviato da iPad2****
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Inizio messaggio inoltrato:****
*Da:* emilio brambilla <emilio@ANTISPAM.IT> *Data:* 12 aprile 2012 12:23:05 CEST *A:* FORUM@ISOC.IT *Oggetto:* *Re: Accolto il ricorso per mediaset.com* *Rispondi a:* "Forum per elaborare i temi di interesse della comunita' Internet italiana (a cura di Internet" <FORUM@ISOC.IT>****
ciao,
On 2012/04/12 10:27 AM, Alessandro Ranellucci wrote:
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Mediaset-Tribunale-Civile-Roma-ac... ****
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...quale potere ha il Tribunale di Roma in materia?****
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sembrerebbe nessun potere, ma cio` mi ha fatto pensare che potremmo essere vicini alla distruzione di Internet, almeno della Internet come noi su questa lista la concepiamo: anycast (e qualche governo) potrebbero distruggere Internet!
ho letto questo commento di Alessandro mentre ero appena sceso dall'auto e prima di avere a disposizione 15 minuti di passeggiata a piedi per raggiungere il centro, un periodo di tempo sufficientemente libero da permettere ai miei pensieri di vagare
prima ho avuto orrore per le notifiche che immagino possano partire verso gli isp italiani per dirottare mediaset.com su ip diversi da quelli indicati sui root dns, che creerebbe un pericolossissimo precedente di frammentazione di Internet (non sarebbe il solito oscuramento malfatto via dns, ma un DIROTTAMENTO, ugualmente malfatto, via dns, che fornirebbe contenuti diversi a utenti diversi!)
poi ho elaborato una cosa ancora peggiore... sono arrivato a questa inquietante idea di fanta-horror-politica (non ho letto la sentenza, ma il caso specifico non importa, lo stesso vale per mille altri eventuali 'reati' commessi su Internet):
un gruppo di parlamentari (non solo in Italia, ma il caso particolare mi ha fatto pensare che potrebbero avere qualche motivazione in piu` per farlo), accortisi che lo stato non ha mezzi tecnici per poter imporre l'applicazione di sentenze simili potrebbe presentare una iniziativa di legge per 'dirottare' Internet e gestire una sorta di 'censura' sui dns (ben piu` potente di quella effettuata ora, sia pure comunque aggirabile) gestendo dei root-dns alternativi
i root dns, quelli alla radice della risoluzione dei nomi e cui TUTTI DEVONO fare riferimento, utilizzano anycast per avere repliche sparse per il mondo, anche in Italia presso i principali NAP sono presenti repliche dei vari root server... ecco, quelle repliche sono in Italia e potenzialmente soggette al controllo dello Stato... provate a pensare se lo stato chiedesse a qualche organizzazione di GESTIRE dei root-server alternativi (e facilmente controllabili da giudici, polizia, aams, etc) e imponesse agli ISP italiani di fare peering BGP con questa organizzazione che annuncia TUTTI gli ip dei VERI root server?
replicate questa cosa un po' in giro per il mondo (magari anche in posti dove lo Stato e` molto piu` presente nella 'gestione delle idee e dei comportamenti dei singoli) e la frammentazione di Internet diventa una realta` :-(
sono troppo paranoico? non ci arriveremo mai? non vale la pena di prepararsi a contrastare un simile spettro? serve aggiungere qualche cosa nella dichiarazione dei diritti umani dell'onu per proteggere Internet da simili idee?
cosa ne pensate di queste mie farneticazioni di mezza mattina?
-- bye, emilio****
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