Dal che si potrebbe dedurre che i diritti funzionali al mantenimento della democrazia sono anche doveri: il popolo sovrano DEVE esercitare la propria sovranità. Se viola tale dovere, la pena è perderne il diritto.
Secondo la Costituzione i doveri sono: 1) doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale 2) dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società 3) dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli 4) dovere civico di esercitare il voto 5) dovere di difendere la Patria 6) dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi Ora, se dovessimo togliere i diritti a tutti coloro che violano questi doveri, non so quanti cittadini titolari di diritti rimarrebbero in Italia. E' vero, tu ti riferivi solo ai "diritti funzionali al mantenimento della democrazia", ma è l'automatismo che tanto, giustamente, aborri, a non essere valido. La vita sociale di una comunità, piccola o grande, è complessa. I rapporti tra persone, tra persone e istituzioni, tra persone e imprese, sono complessi, ridurne la complessità con gli automatismi è sbagliato perché va a scapito delle persone più deboli. Fatta questa, anch'essa probabilmente inutile come hai detto della tua, premessa, per il resto sono ovviamente con te, e lo sono da più di vent'anni, da quando ho capito che il software, o è libero o, se proprietario o anche aperto ma chiuso in un cloud o in un telefonino, fonte di pericoli contro la democrazia. Antonio