A me risulta che sia sviluppato da Ascensio System, una ditta di Riga, in Lettonia, EU.Il codice è stato riscritto in Node.js nel 2016 e opera direttamente su HTML5 Canvas e non usa più Mono.
Il reverse engineering è stato usato solo per scoprire come leggere i formati binari .doc proprietari, usati prima del 2007.
OnlyOffice opera nativamente sul formato OOXML, leggendo e scrivendo documenti in quel formato e mantenendo la migliore compatibilità che io abbia mai visto.
Qui c’è un documento interno del 2016, quando fu fatta la transizione a OOXML:
Viene descritta brevemente anche la soluzione di co-editing, che è migliore di altre.
Quanto sia grave se i filtri OOXML siano ricavati da quelli di Microsoft, non saprei dire.
— Beppe
Date: Mon, 23 May 2022 12:08:27 +0200From: Italo Vignoli <italo@vignoli.org>To: nexa@server-nexa.polito.itSubject: Re: [nexa] www.ilportaledellautomobilista.it [Era: Riflessioni sull'attuale stato di salute di Internet [...]]Message-ID: <df9e4138-f042-5600-1810-2cd78f55c6a0@vignoli.org>Content-Type: text/plain; charset=UTF-8; format=flowedOn 5/23/22 11:22, Giuseppe Attardi wrote:Personalmente utilizzo OnlyOffice, che è Open Source e che ha la
migliore interoperabilità con strumenti proprietari.
OnlyOffice è open core, e non open source. E' un software frutto di reverse engineering di Microsoft Office, in quanto sviluppato in Russia dove il reverse engineering è consentito e praticato. I suoi filtri per OOXML sono ricavati dai filtri Microsoft, ma il problema è che utilizza in modo nativo un formato studiato per il lock-in, che - a conoscerlo - ha più controindicazioni di una pandemia.-- Italo Vignoli - italo@vignoli.orgmobile/signal +39.348.5653829GPG Key ID - 0xAAB8D5C0DB75 1534 3FD0 EA5F 56B5 FDA6 DE82 934C AAB8 D5C0