Agli esseri dotati di logos consiglio invece la lettura di Pierre
Hadot, "Che cos'è la filosofia antica?" che racconta come una religione
"di conforto" che oggi potremmo chiamare "soluzionista" fu superata da
una assai più esigente che incorporava domande che venivano dalla
filosofia. E se non vogliamo limitarci al bacino mediterraneo e al
cristianesimo, possiamo pensare anche al caso del buddismo. Non è (solo)
una questione di fede o mancanza di fede, o, peggio, di statistica (o di
parvenza di statistica) sotto forma di SALAMI: è una questione di
cultura (o di mancanza di cultura).
Addio,
MCP
Mischiare buddismo, una religione notoriamente non teista, con il cristianesimo, una religione notoriamente teista, quando in un mio messaggio precedente avevo esplicitamente reso chiaro che mi riferivo solo a queste ultime, possiamo definirla come una manifestazione di quella summenzionata questione di cultura (o di mancanza di cultura)?
Arrivederci.
Fabio