Buonasera,

Oggi ad un incontro con una collega di ILO, Dorothea Schmidt-Klau (di persona - un vero lusso!), discutevo proprio di questo tema, specificatamente del valore dello smart working e delle tecnologie digitali in vista dei cambiamenti demografici e l'estensione dell'età lavorativa. Suggerisco di ascoltare il suo podcast, breve ma assai illuminante:
Should retirement be retired? The pros and cons of older workers | The Future of Work Podcast (ilo.org)

Alessandro

On Fri, 11 Oct 2024 at 16:11, Marco Fioretti <mfioretti@nexaima.net> wrote:
On Fri, Oct 11, 2024 at 12:07, 380° <g380@biscuolo.net> wrote:
Buongiorno Marco,

forse l'unica cosa seria da fare nei confronti di quell'articolo di
Giannini sarebbe ignorarlo, stendere un velo pietosissimo e passare
oltre...

non chiederei di meglio. Purtroppo quella mentalita' "vivere per lavorare"
e' ancora quella della gran maggioranza delle persone, e prima si supera
meglio e'. Da questo punto di vista, l'articolo di Giannini e' perfetto perche' e'
talmente stupido che e' facilissimo stenderlo senza paroloni o discorsi troppo
lunghi. E ripeto, piu' lo si fa, meglio e'.

NULLA di male nel godersi le pause coi colleghi alla macchinetta del caffe'.

Ma chi ha effettivamente BISOGNO proprio di quelle per dare un senso
alla sua vita o per timore di finire come Jack di Shining DEVE capire che
ha bisogno urgente di uno bravo, come si dice a Roma. Non certo di
andare tutti i giorni in ufficio.

Marco