On 27 Dec 2017, at 18:16, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:

Blockchain e' usata per portare questi dati e consentire la vendita del pescato direttamente alla GDO, mentre tutti gli altri attori vedono i dati (data, peso, tipo pesce, etc.) e quindi possono sincronizzarsi e contemporaneamente contrattare con GDO i propri servizi (filettatura, congelamento, immagazzinamento e trasporto) senza nulla toccare del rapporto pescatore-GDO sul prezzo del pesce.
In precedenza sia la GDO, sia consorzo pescatori, sia entita' statali avevano provato a creare dei sistemi centralizzati dove tutti gli attori contribuissero per quanto di competenza. Non ha mai funzionato, specialmente, per il problema trust/conflitto tra le parti.

Anch’io come Enrico non mi spiego come questa cosa non si potesse fare con mezzi tradizionali: ciascuno pubblica i propri dati in modo che tutti li possano vedere.
Sembra una funzionalità abbastanza tipica di un database transazionale.
Si fanno transazioni finanziarie di ben maggiore porta e frequenza nei mercati finanziari con queste tecnologie.
Perché debbono essere in tanti a certificare la transazione avvenuta anziché uno solo deputato a farlo?
Basta che i dati siano pubblicati e resi accessibili a tutti e si ha lo stesso effetto della blockchain, senza le complicazioni associate.
Ci vedo solo complicazioni e pochi vantaggi: ognuno si deve attrezzare con mezzi, software, ecc.
Nel caso della blockchain, l’incentivo a farlo è la remunerazione che gli altri fanno del suo lavoro.
Ma in un sistema chiuso questo e solo un costo aggiuntivo.

— Beppe