> messaggio 1 di Andrea Trentini:
Sono d'accordo, ovviamente la modifica sposta la responsabilità dal produttore originario al modificante.
- - -
messaggio 3 di Andrea Trentini:
Nel tuo esempio la parola è inutile, non prevedi nessuna possibilità di evitare tortura e uccisione.
Sarebbe diverso se il nazista desse al prigioniero una possibilità di evitare tortura / uccisione, in questa ipotesi parola e lingua riacquisterebbero rilevanza, seguendo il tuo esempio vedo il digitale come il nazista che, in tedesco, informa
della possibilità di salvarsi il prigioniero che non parla nè capisce il tedesco. Con meno crudeltà ma con efficacia analoga vedo il digitale, con la parziale eccezione del sw aperto, di fatto il digitale è incomprensibile per quasi tutti gli utilizzatori, anche i giovani non lo usano ma ne sono utilizzati e spero tanto di avere sbagliato ... God save us! e che padre Benanti interceda.
Cordialità.
Duccio (Alessandro Marzocchi)


Il giorno dom 16 giu 2024 alle ore 16:23 <nexa-request@server-nexa.polito.it> ha scritto:

Message: 1
Date: Sun, 16 Jun 2024 15:26:57 +0200
From: Andrea Trentini <andrea.trentini@unimi.it>
To: Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it>, nexa@server-nexa.polito.it
Subject: Re: [nexa]  "Se siamo progionieri di una realtà definita dal
        software" di Padre Benanti

aggiungo: e "flashabile" (se parliamo di device) da chi lo compra, non basta che sia "conoscibile",
deve anche essere *sostituibile* (perché se capisco che fa cose non volute da me devo poterlo impedire)

Message: 3
Date: Sun, 16 Jun 2024 16:23:04 +0200
From: Andrea Trentini <andrea.trentini@unimi.it>
To: alessandro marzocchi <alemarzoc@gmail.com>,
        nexa@server-nexa.polito.it
Subject: Re: [nexa]  "Se siamo progionieri di una realtà definita dal
        software" di Padre Benanti

On 16/06/2024 16:05, alessandro marzocchi wrote:
> << se il software sia "conosciuto"/"conoscibile" >> si avvicina al centro
> del problema, che vedo in questa nuova lingua, fatta di software ma anche

no, lo scalfisce appena appena in superficie
applico metafora hard:

- sei prigioniero in un campo di concentramento nazista
- ti dicono (in tedesco): "domani sarai torturato e poi ucciso"

cambia qualcosa il fatto che tu capisca o meno il tedesco?