On Tue, Feb 05, 2019 16:12:44 PM +0100, Giuseppe Attardi wrote:
e chi/come le paga le infrastrutture per pubblicare e rendere facilmente consultabili tutte quelle informazioni, evitare frodi eccetera?
Grazie per i link. Su questo:
Le infrastrutture come la rete si pagano con i canoni di abbonamento alle stesse.
ci posso stare. Questo
I servizi potrebbero essere pagati su una percentuale delle entrate sulla vendita di un prodotto a cui hanno portato un referral.
lo vedo complicatissimo da realizzare in pratica, a livello internazionale, e non so assolutamente perché, ma mi fa venire in mente la google tax. questo, invece, anche se devo ragionarci con calma e potrei cambiare idea, d'istinto mi pare metà irrealizzabile, metà pieno di effetti indesiderati:
Lo stesso per gli autori delle review.
Oggi ci chiedono: "ti è stata utile questa review?". Quando dici sì, al reviewer verrebbe dato non solo un punteggio, ma anche un bonus.
Un social credit system, in cui vieni premiato in base a quanto consumi e fai consumare? Ahia.
E tali bonus potrebbero essere circolanti: per cui se uno scrive qualcosa che qualcuno legge, ottengo un bonus per poter leggere cose di altri, incentivando al gente a scrivere.
Ahia di nuovo. Per potermi informare adeguatamente devo spingere altri a consumare? E se non ho tempo per farlo, perché, poniamo, sono genitore single che lavora a tempo pieno, con molto meno tempo per provare e recensire prodotti dello studente fuori corso? Ripeto, devo ragionarci meglio e non c'è dubbio che la situazione attuale faccia schifo, ma proposte del genere vanno esaminate mooooolto bene Marco -- M. Fioretti http://mfioretti.com http://stop.zona-m.net Your own civil rights and the quality of your life heavily depend on how software is used *around* you