Scusa Giovanni, sì la parte che ho omesso della citazione pensavo fosse scontata, ma la riporto qui --8<---------------cut here---------------start------------->8--- In demonstrating the possibility of this kind of attack, I picked on the C compiler. I could have picked on any program-handling program such as an assembler, a loader, or even hardware microcode. As the level of program gets lower, these bugs will be harder and harder to detect. A well-installed microcode bug will be almost impossible to detec. --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
On Thu, 29 Apr 2021 10:22:41 +0200 Giovanni Biscuolo wrote:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
You can't trust code that you did not totally create yourself. (Especially code from companies that employ people like me.)
--8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [...] Io SO che NESSUNO sulla faccia della terra, nemmeno il più geniale dei programmatori, è in grado di scriversi (e correggersi) da solo il software che usa
Per citare Stefano Quintarelli: "lo pensi o lo sai?" :-D
Lo so io e lo sai anche tu :-P
...a meno che tu sia riuscito anche solo a /leggere/ il microcode della tua CPU CISC, che tra l'altro è proprietario
Giovanni, io so che si può fare e come sai ho iniziato a farlo. La strada è lunga per cui non resta che camminare, un passo alla volta. Ma il microcode della mia cpu centra come i cavoli a merenda. La prima generazione di software libero è stata scritta per anni su macchine che eseguivano software proprietario. La seconda verrà scritta su macchine che eseguono complicato software open source. E sarà semplice per permettere A TUTTI di esercitare pienamente le 4 libertà. Ma se nessuno ci prova seriamente, nessuno ci riuscirà mai. Giacomo