Carlo... non devi berti qualsiasi sciocchezza che trovi su Google! ;-) On Mon, 2 Dec 2024 23:55:50 +0100 Carlo Blengino wrote:
il GDPR se interpretato restrittivamente non è compatibile con la tecnologia degli LLM. Punto. Si possono fare un po' di accrocchi, ma di fondo c'è un totale contrasto, su più principi di base.
Il GDPR, se interpretato correttamente, rende costosa la realizzazione e la manutenzione degli LLM che le BigTech USA stanno immettendo sul mercato, richiedendo continui aggiornamenti (detti impropriamente re-training) ogni qual volta un cittadino esercita i propri diritti. Tutto qui. Costosa, non tecnicamente impossibile. Ma sono costi d'impresa, come le scarpe antinfortunistiche in cantiere, le siringhe in ospedale o la carta igienica in ufficio.
E questo è un problema per l'Europa.
Stai assumendo che questa tecnologia abbia una qualche utilità pratica. Come stanno finalmente notando molti investitori... è ancora ben lungi dall'essere dimostrato. Comunque al tuo posto non mi cruccerei. Le scuole sono ancora saldamente in mano a Google, a riprova del fatto che il GDPR e lo Stato di Diritto sono favole per bambini. Quindi rallegrati: potrai continuare a sollazzarti con ChatGPT a lungo! Mi preoccuperei piuttosto dell'incompatibilità intrinseca fra la pubblicazione sul Web di output prodotti da LLM e gli articoli 580 e 589 del Codice Penale https://apnews.com/article/chatbot-ai-lawsuit-suicide-teen-artificial-intell... https://www.brusselstimes.com/430098/belgian-man-commits-suicide-following-e... O dici che dovremmo interpretare anche il Codice Penale in modo "meno restrittivo" per tutelare i profitti europei di OpenAI e soci? Giacomo