Dove per "normale" intendo che magari i giuristi ne sono oltraggiati
o rattristati, come nel caso della recente direttiva sui fonogrammi,
ma si comportano come se sapessero che nulla si puo' opporre
al legislatore che decide di scippare opere dal pubblico dominio.
Questo e' il punto: si puo'? C'e' base per un ricorso dalla
Corte di Giustizia Europea? O alla Corte di Strasburgo sui diritti
umani?
La probabile violazioni di diritti fondamentali era nell'aria
durante la discussione di Golan v. Holder:
Chief Justice John Roberts Jr. put it this way
during argument:
“One day I can perform Shostakovich; Congress does something,
the next day I can’t. Doesn’t that present a serious First
Amendment problem?”
E per i fonogrammi badate che parlare di "scippo" e' tutt'altro
che un'iperbole: cominciate a dire bye-bye fin d'ora a decine
di eccezionali pubblicazioni a bassissimo costo
di materiale musicale degli anni '50 (Maria Callas
e' forse l'esempio piu' famoso, ma di certo non l'unico).
juan carlos
On 13/10/11 9:42 AM, J.C. DE MARTIN wrote:
Figurati se lo dubito, Marco!
Ma, correggimi se sbaglio, in Europa parlando con giuristi
mi e' sempre sembrato che considerassero "normale" che opere
che erano nel pubblico dominio tornassero ad essere protette.
Negli USA questa normalita' non esiste, a quanto pare,
come dimostra anche l'editoriale del NY Times proprio
sul caso Golan: http://www.nytimes.com/2011/10/12/opinion/the-public-domain.html
E quindi la mia domanda era ed è: non è che in Europa non abbiamo
ancora esporato a sufficienza qualche punto di vista giuridico
che attacchi su quel preciso punto della retroattività?
Ripeto, per quel che vale il buon senso di un ingegnere (nulla),
a me sembra una mostruosità togliere retroattivamente
dal pubblico dominio.
Ciao,
juan carlos
On 12/10/11 4:12 PM, Marco Ricolfi wrote:
Guarda che gli argomenti messi in campo da Cambridge, Max Planck, IVIR e
noi erano completi e ficcanti; ma questo non conta nulla
-----Messaggio originale-----
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: martedì 11 ottobre 2011 23.31
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] togliere retroattivamente dal pubbico dominio
Cari tutti,
qualche giorno fa alla Corte Suprema degli Stati Uniti e' stato discusso il
caso Golan v. Holder (http://en.wikipedia.org/wiki/Golan_v._Holder).
Audio dell'oral argument:
http://www.supremecourt.gov/oral_arguments/argument_audio_detail.aspx?argume
nt=10-545
Op-ed NY Times:
http://www.nytimes.com/2011/10/05/opinion/keep-works-in-the-public-domain-pu
blic.html
E' un caso importante per il pubblico dominio negli USA.
Il punto fondamentale e' la costituzionalità (o meno) di togliere opere dal
pubblico dominio con leggi che retroattivamente ne modifichino lo status. A
quanto pare, infatti, non era mai successo prima negli USA.
Ora, in Europa e' successo piu' e piu' volte, l'ultima volta con la
sciagurata Direttiva sull'estensione dei termini di protezione per
fonogrammi, etc.
Da non-giurista e' qualcosa che mi sembra profondamente ingiusto, un vero
vulnus a diritti fondamentali.
Mi chiedo e vi chiedo: non e' che abbiamo finora trascurato dei profili
giuridici che forse ci potrebbero aiutare a contrastare questo tipo di
"barbarie"
legislativa
anche in Europa?
Cosa ne pensate?
juan carlos
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